Sviluppo economico, via alla procedura per le frequenze radio a larga banda

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Il ministero dello sviluppo economico ha indetto una nuova procedura per il rilascio dei diritti d’uso delle frequenze per reti radio a larga banda punto-multipunto come previsto dalla delibera numero 195/04/CONS del 23 giugno 2004 dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. L’avviso della procedura sarà pubblicato a breve sulla Gazzetta Ufficiale e riguarderà i diritti d’uso delle frequenze, fino al 31 dicembre 2022, nelle regioni Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta; Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Puglia, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Sicilia, Toscana, Umbria, Sardegna e le province autonome di Bolzano e Trento.
Entro 24 mesi dalla concessione dei diritti d’uso delle frequenze, gli assegnatari saranno tenuti a installare, utilizzare e fornire la rete radio a larga banda punto-multipunto in almeno il 30% dei comuni capoluogo di provincia della regione che gli è stata assegnata. I blocchi di frequenze oggetto della procedura saranno 62 e avranno una portata massima di 56 MHz mentre le relative domande per l’aggiudicazione dei diritti d’uso potranno essere presentate, esclusivamente a mano, da oggi al 22 giugno e dal 4 settembre al 15 dicembre 2017 presso la direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica di radiodiffusione e posta del ministero dello sviluppo economico.
Pasquale Quaranta, Italia Oggi

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