Su Google i Vip rispondono con i video-selfie

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Alcuni personaggi famosi negli Usa hanno collaborato allo sviluppo di una nuova funzione del motore di ricerca rispondendo con un filmato alle curiosità più comuni dei loro fan

 

Google sta testando una nuova funzionalità del suo motore di ricerca in collaborazione con alcuni personaggi famosi statunitensi. Big G ha fornito ad alcuni Vip un’applicazione per smartphone che raccoglie le domande più cercate dai fan e consente alle celebrità di rispondere in prima persona con un selfie video. I filmati così raccolti compaiono in un box in alto nella pagina dei risultati della ricerca.
Se si chiede a Google quante lingue parla Priyanka Chopra, ad esempio, nella pagina dei risultati compare un video in cui l’attrice e modella indiana risponde in prima persona (solo Hindi e Inglese in maniera fluente, nel caso vi interessasse); chiedendo quale film abbia cambiato la vita di Nick Jonas, Google ci restituisce invece un filmato in cui il cantante tesse le lodi de “L’attimo fuggente”. Per adesso i video-risultati compaiono solo su Google.com, in inglese, e soltanto per una dozzina di celebrità. Il motore di ricerca vuole riuscire a coinvolgere altri personaggi famosi in futuro, estendendo l’esperimento a vari mercati internazionali. Rimane qualche dubbio sull’utilità delle risposte video per ricerche spesso risolte da brevi informazioni testuali, rapide da leggere e meno invadenti. L’impressione è che quella di Google sia più che altro una trovata promozionale per contrastare lo stradominio di Instagram , il social network preferito dalle celebrità di mezzo mondo. Non tutti i Vip coinvolti hanno preso sul serio l’esperimento di Google, però. Will Ferrell risponde solo con battute ironiche e inventando tutto di sana pianta (Domanda: Come si fa a fare un’audizione per il Saturday Night Live? Risposta: “mandate una scatola con 10.000 dollari”). I video-selfie del comico americano sono di sicuro i più divertenti, ma sono anche del tutto fuorvianti per chi fosse seriamente alla ricerca di informazioni sulla sua vita.

La Stampa