Janet Yellen avverte Donald Trump: “Con bando migranti freni l’economia”, dice Presidente della FED

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Durante l’audizione al Senato la Presidente della Federal reserve attacca le prime scelte di Trump sui migranti, che ‘sono una risorsa importante per il mercato’; sull’abolizione dell’ obamacare, che ‘puo’ avere effetti sui consumi e sulla mobilita”; giudica le politiche di bilancio allo studio dell’Amministrazione una ‘traiettoria insostenibile’. E assicura: “Resto fino a fine incarico”

Janet Yellen non solo non lascia ma anzi alza la posta e mette sull’avviso Donald Trump sugli effetti combinati delle sue politiche, che potrebbero non essere economicamente sostenibili e in ultima analisi metterebbe gli Stati Uniti in una situazione di grave squilibrio dei conti. Resto fino alla fine La Presidente della Federal Reserve intende completare il suo lavoro alla guida della Federal Reserve degli Stati Uniti. “Prevedo di arrivare alla fine del mio mandato”, ha detto Yellen durante la testimonianza davanti alla commissione Bancaria del Senato, dove sta presentando la sua relazione semestrale. Il mandato di Yellen scadrà a febbraio 2018. Durante la campagna elettorale Donald Trump si era impegnato a cambiare il vertice della Banca centrale americana. Prudenza, o conti a rischio Il presidente della Fed ha invitato l’amministrazione Trump alla prudenza nel varare le misure di bilancio da prendere. “Spero – ha detto Yellen nella sua audizione al Senato Usa – che i cambiamenti della politica di bilancio restino compatibili con l’obiettivo di mantenere il bilancio degli Stati Uniti su una buona strada”. “I possibili cambiamenti della politica di bilancio e anche gli altri – aggiunge – rappresentano una fonte di incertezza per le prospettive dell’economia”.
MONDO Relazione semestrale a commissione bancaria del Senato Janet Yellen avverte Donald Trump: “Con bando migranti freni l’economia”, dice Presidente della FED Durante l’audizione al Senato la Presidente della Federal reserve attacca le prime scelte di Trump sui migranti, che ‘sono una risorsa importante per il mercato’; sull’abolizione dell’ obamacare, che ‘puo’ avere effetti sui consumi e sulla mobilita”; giudica le politiche di bilancio allo studio dell’Amministrazione una ‘traiettoria insostenibile’. E assicura: “Resto fino a fine incarico” Tweet La presidente della Federal Reserve non intende dimettersi prima della fine del suo mandato Yellen: no all’abrogazione della riforma della Finanza Usa: si dimette, coordinatore delle 16 agenzie di intelligence americane ​Yellen: continua espansione economia, appropriati rialzi graduali Yellen: no all’abrogazione della riforma della Finanza ​Yellen: continua espansione economia, appropriati rialzi graduali Yellen: Pil Usa in rialzo, aumento dei tassi nei prossimi mesi Yellen assicura: “Aumentati i rischi mondiali, cautela sui tassi” 15 febbraio 2017 Janet Yellen non solo non lascia ma anzi alza la posta e mette sull’avviso Donald Trump sugli effetti combinati delle sue politiche, che potrebbero non essere economicamente sostenibili e in ultima analisi metterebbe gli Stati Uniti in una situazione di grave squilibrio dei conti. Resto fino alla fine La Presidente della Federal Reserve intende completare il suo lavoro alla guida della Federal Reserve degli Stati Uniti. “Prevedo di arrivare alla fine del mio mandato”, ha detto Yellen durante la testimonianza davanti alla commissione Bancaria del Senato, dove sta presentando la sua relazione semestrale. Il mandato di Yellen scadrà a febbraio 2018. Durante la campagna elettorale Donald Trump si era impegnato a cambiare il vertice della Banca centrale americana. Prudenza, o conti a rischio Il presidente della Fed ha invitato l’amministrazione Trump alla prudenza nel varare le misure di bilancio da prendere. “Spero – ha detto Yellen nella sua audizione al Senato Usa – che i cambiamenti della politica di bilancio restino compatibili con l’obiettivo di mantenere il bilancio degli Stati Uniti su una buona strada”. “I possibili cambiamenti della politica di bilancio e anche gli altri – aggiunge – rappresentano una fonte di incertezza per le prospettive dell’economia”. Cambiamenti della politica fiscale americana, come quelli proposti dal presidente Donald Trump, “possono incidere sull’economia”, ma per il momento “è troppo presto per sapere quali cambiamenti saranno fatti o che tipo di effetto potrebbero avere”. Yellen ha poi sottolineato “l’importanza di migliorare il ritmo della crescita di lungo termine e di far crescere gli standard di vita degli americani con politiche volte a migliorare la produttività “. Infine, Yellen ha detto di augurarsi che “i cambiamenti delle politiche fiscali siano in linea con la volontà di mettere i conti americani su una traiettoria sostenibile”. L’economia Usa, che nel 2016 avrebbe messo a segno un aumento del Pil reale dell’1,9%, dovrebbe continuare su un percorso di crescita “moderata” e questo potrebbe permettere alla Federal Reserve una crescita “graduale” dei tassi di interesse. Nel caso di un ulteriore miglioramento del mercato del lavoro e di una inflazione in rialzo verso il target del 2%, ha aggiunto, “sarebbe appropriato un ulteriore aggiustamento” del tasso federale da valutare nel corso “dei prossimi incontri” del comitato di politica monetaria della banca centrale. Le stime fornite a fine 2016 dalla Federal Reserve sembravano indicare la possibilità di tre rialzi nel corso di quest’anno. Un altro tema trattato e la cybersicurezza che la Yellen ha definito “un rischio molto grande con cui gli istituti finanziari devono fare i conti”, motivo per cui è importante che i vertici e “i Board abbiano competenze appropriate” per fare fronte a eventuali minacce.
Rai News