Mark Zuckerberg annuncia un tour negli States, crescono le voci su sue ambizioni politiche

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Mark Zuckerberg vuole entrare in politica? È quello che si domandano i media che stanno tentando di decifrare i tanti segnali che Mr. Facebook ha lanciato negli ultimi tempi e intende rilanciare nel 2017. Innanzitutto, la sfida lanciata da Zuckerberg di voler visitare tutti i 50 stati Usa entro la fine dell’anno. «Dopo un anno tumultuoso, la mia speranza per questa sfida è di poter parlare con quanta più gente possibile riguardo alla loro vita, al lavoro e alla loro idea del futuro», ha annunciato Zuckerberg, ovviamente attraverso il suo social network. Avendo già visitato 20 stati, gliene mancano 30 per completare il percorso. Nel corso del suo tour attraverso gli Usa, Zuckerberg, insieme alla moglie Priscilla Chan, intende fare visita ai vari uffici Facebook sparsi per il Paese, avere incontro con insegnanti, scienziati e con le comunità di tante università e piccole città statunitensi. «Non vedo l’ora di cominciare e spero di incontrarvi!», ha annunciato agli 1,79 miliardi di utenti del suo social network, per quella che ad alcuni appare come una prova generale di campagna elettorale.
Un altro segnale da non sottovalutare è comparso il giorno di Natale, quando Zuckerberg ha rivelato di non essere più ateo, condizione inaccettabile per qualsiasi candidato alla presidenza Usa. «Buon Natale e felice Hanukkah da Priscilla, Max, Beast e me», ha scritto in un post su Facebook in riferimento anche a sua moglie, sua figlia e al cane di famiglia. «Ma non sei ateo?», ha chiesto un utente in risposta al post di Zuckerberg. «No, sono stato educato da ebreo e poi ho attraversato un periodo nel quale ho messo in discussione le cose, ma ora crdo che la religione sia molto importante», la risposta del fondatore di Facebook.

La Stampa