Calcio:Fiorentina. A. Della Valle,non meritiamo questa classifica

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“C’e’ rabbia, ma non per il pareggio subito su rigore a tempo scaduto, che smaltiro’ in una settimana, ma perche’ sono convinto che questa non sia la classifica che merita la Fiorentina. Sono fiducioso pero’ che da gennaio, se partiamo con il piede giusto, questa squadra piano piano possa tornare dove merita di stare. L’abbiamo dimostrato anche contro il Napoli, e ci capita spesso di fare bene nonostante alcune vittorie mancate”. Lo ha detto il patron gigliato Andrea Della Valle tornando sul pareggio per 3-3 ottenuto ieri sera dalla Fiorentina contro il Napoli. “Il rigore finale per i partenopei e’ stato ingenuo, il nostro giocatore (Salcedo, ndr) c’e’ cascato, peccato per il primo gol subito in fuorigioco, ma prendiamoci questa mezza soddisfazione – ha aggiunto Andrea Della Valle – L’importante e’ che la Fiorentina ci sia. Questo Napoli dara’ filo da torcere alla Juventus fino alla fine, forse anche piu’ della Roma. Noi abbiamo retto bene, con 20′ in difficolta’, ma davanti a quel centrocampo qualsiasi squadra avrebbe mollato ma la Fiorentina no. Addirittura avrebbe meritato la vittoria. Veniamo da due sconfitte ma ripartiamo da questo pareggio. Non voglio pensare a Genova, di quello che si e’ detto, non voglio pensare a Roma, con il rigore subito a fine primo tempo. Ho detto a fine partita ai nostri giocatori che ripartiamo da questa Fiorentina di cui essere orgogliosi”. Andrea Della Valle ha escluso grossi investimenti viola a gennaio sul calciomercato. “Inutile dare le colpe ai singoli per i gol subiti, si vince e si perde tutti insieme – ha sottolineato il patron gigliato – Questa squadra ha degli ottimi elementi. Ha dei fuoriclasse, come Chiesa e Bernardeschi, per non parlare di Kalinic. Se ci sara’ da fare qualcosa sul mercato, la societa’ e’ molto attenta. Io credo di no ma il nostro direttore Corvino sa fare bene il suo mestiere e stara’ a lui e agli altri agire in questo senso”. Nel post gara il tecnico gigliato Paulo Sousa ha dichiarato che e’ stato lui a fermare la cessione di Bernardeschi la scorsa estate visto che il giocatore era in partenza. “Bernardeschi non era in vendita – ha replicato Della VallePaulo Sousa ha valutato chi tenere e chi no. Sta all’allenatore decidere, non al direttore sportivo. Blindare il nostro numero 10? Lo abbiamo fatto con Kalinic, in primavera ci penseremo. Bernardeschi ha un contratto ancora molto lungo con noi, non c’e’ bisogno di parlare di questo. Lui sa benissimo che la sua crescita passa per Firenze e io mi auguro che rimanga con noi per ancora tanti anni”. “Se e’ mai mancata la fiducia nei confronti di Paulo Sousa? Voglio parlare solo della gara contro il Napoli – ha evidenziato Della Valle – Per tutto il resto qualsiasi battuta o affermazione che io faccia, la stampa poi la estrapolerebbe per farne altri discorsi. Ci sono tanti mesi per parlare di certe cose, la primavera e’ lontana. Godiamoci un po’ questo bicchiere mezzo pieno”. “Ai nostri tifosi dico che lotteremo ancora per un piazzamento per l’Europa League, come abbiamo fatto negli ultimi cinque anni, siamo ancora ai sedicesimi di finale quest’anno, abbiamo ancora la Coppa Italia, abbiamo tre obiettivi. Vedo ottimismo, poi si perdono delle partite e sembra che non funzioni piu’ nulla. Le mie ambizioni non diminuiranno. Se tengo questa Fiorentina ad alti livelli da tantissimi anni, in passato da Champions League, o da Uefa, con i miei colleghi presidenti che passano da fenomeni perche’ alcune volte si qualificano per le coppe, ed altre no, io gradirei che si parlasse un po’ di piu’ di questo club. Siamo condannati a parlarne con i risultati ma mi auguro – ha concluso Della Valle – che i miei tifosi riconoscano che questa Fiorentina non molla e non lo fara’ fino alla fine”

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