Italiaonline vuole essere Wpp

Share

L’a.d. dell’internet company avvia la nuova strategia e lancia la piattaforma Iol Audience. Converti: comunicazione a 360° per pmi. Non solo per i big

antonio-convertiItaliaonline da grande vuole fare «la piccola Wpp», ossia rappresentare per le aziende italiane il punto di riferimento creativo e di pianificazione pubblicitaria così come il gruppo britannico e primo al mondo lo è per i grandi colossi internazionali. L’a.d. Antonio Converti aveva già annunciato questa strategia a metà giugno scorso, in occasione del varo della nuova società nata dalla fusione tra l’internet company e Seat Pagine Gialle e a ridosso della quotazione in Borsa.
Adesso, invece, passa all’azione lanciando Iol Audience, piattaforma per gestire in modo integrato (ossia sui principali media digitali) le campagne pubblicitarie delle pmi. «Apriamo, in contemporanea, a piccole e medie aziende tricolore il mondo search tramite il sistema Google e presto tramite quello di Bing di Microsoft, rendiamo accessibile il mondo display grazie ai siti della rete Italiaonline e i social, Facebook in primis. Senza dimenticare la consulenza in creatività e retargeting», ha spiegato ieri a Milano Converti. «Insomma, facciamo per le pmi quello che i centri media e le agenzie pubblicitarie tradizionali fanno solo per i grandi clienti. Già ora, arriviamo a coprire fino al 91% di chi vuole spingere il proprio brand». Al momento, Italiaonline conta su 254 mila clienti, di cui poco meno della metà non ha ancora una presenza digitale. Si tratta soprattutto di micro imprese, come i singoli esercizi commerciali. Però l’obiettivo non è solo coprire questa intera platea ma anche salire di livello, coinvolgendo le piccole imprese. Entrambe categorie che non hanno sempre le competenze per seguire le loro performance digitali ma che con la nuova piattaforma, secondo il direttore marketing e vendite di Italiaonline Mauro Gaia, possono monitorare in tempo reale e personalizzare i loro messaggi promozionali.
Realizzata in partnership esclusiva con Matchcraft, società di marketing digitale presente in 42 mercati, Iol Audience è però solo il primo passo che Converti intende fare: seguiranno nuovi prodotti per rafforzare la presenza digitale delle pmi italiane e, successivamente, altri per pubblicare siti con tanto di servizi e-commerce annessi, grazie a partnership internazionali. Peraltro, tra gli ambiti di manovra di Italiaonline c’è anche la raccolta pubblicitaria, che a giugno scorso valeva complessivamente 80 milioni circa e che, recentemente, ha aggiunto in portafoglio il Sardinia Post Magazine. Uno dei punti di forza che Italiaonline sa di avere dalla sua è una rete di vendita (ereditata dalla vecchia Seat Pagine Gialle) con circa mille agenti sul territorio, coadiuvati da cento specialisti di digital marketing, per presidiare il mondo delle pmi. Ma a proposito di organico, Converti ha confermato la necessità di tagliare 700 dipendenti, di cui 150 in cassa integrazione già durante la gestione precedente di Seat P. G., su un totale di 3 mila lavoratori. Non solo, allo studio rimangono le cessioni di ProntoSeat (controllata che gestisce il numero telefonico 89.24.24) e Consodata (specializzata in database). Operazioni per cui non è ancora prevista una tempistica di realizzazione.
Un calendario definito non c’è nemmeno, a giudizio di Converti, per le acquisizioni annunciate a metà giugno. Prosegue invece l’investimento nel datacenter SuperNap, in costruzione a Siziano (vicino Pavia). A conclusione del primo semestre 2016, archiviato in utile per 3,8 milioni seppur con un ebit ancora leggermente negativo (in miglioramento a -0,5 mln) e ricavi in calo dell’8% a quota 199,7 milioni, la società controllata al 58,82% da Naguib Sawiris ha indicato un capex di 20 milioni (capitali utilizzati per investimenti in asset di lungo periodo).

Italia Oggi