Samsung guarda al settore auto: trattativa con Fca per l’acquisto di Magneti Marelli

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Indiscrezioni parlano di un’operazione che vale oltre tre miliardi di euro. Per la casa coreana sarebbe l’investimento più grande di sempre fuori dal suo Paese. Nessun commento, ma intanto il titolo Fca vola in Borsa

samsungDagli smartphone alle quattro ruote, il mondo del tech è sempre più interessato alle automobili. Dopo Apple, Google e Baidu, anche Samsung sembra cedere alla tentazione di investire nel settore. Secondo alcune fonti dell’agenzia Bloomberg, il colosso dell’elettronica sta trattando con Fca per l’acquisizione di Magneti Marelli. Il fornitore di componenti automotive è specializzato in sistemi ad alta tecnologia, a cui Samsung sarebbe interessata, soprattutto per dispositivi di infotainment, telematici e di illuminazione. Un’operazione che si dovrebbe concludere entro fine anno e che varrebbe tre miliardi di euro, la cifra più alta mai investita da Samsung fuori dal suo Paese.

Samsung e le auto
Samsung, oltre che leader nel mercato dello smartphone, è il più grande produttore di chip di memoria e televisioni. L’accordo con Fca non sarebbe il primo passo della società asiatica nel settore automobilistico dopo la cessione nel 2000 della sua divisione Samsung Motors a Renault, causa bancarotta. A dicembre 2015 crea un nuovo team interno dedicato all’automotive, che si concentra in particolare sull’infotainment e sulla guida autonoma. E a luglio la filiale di Shanghai aveva comprato titoli dell’azienda cinese Byd – specializzata nelle auto elettriche – per circa 450 milioni di euro.

Fca vola in Borsa
Né Fca né Samsung hanno rilasciato commenti riguardo all’accordo. Certo è che gli effetti si fanno già sentire: il gruppo di Marchionne, uscita la notizia, vola in Borsa e raggiunge il +9%. L’investimento dei coreani – che già dal 2012 siedono nel cda di Exor – significherebbe per Fca un dimezzamento del debito netto. Obiettivo prioritario per Marchionne, prima di lasciare la sua posizione di amministratore delegato nel 2019. Lui stesso aveva affermato che l’industria automobilistica spreca troppi soldi e ha bisogno di consolidare investimenti nelle nuove tecnologie.

Corriere della Sera