FESTIVAL DI SANREMO 2016 / LE PAGELLE DELLA QUARTA SERATA

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Sanremo quarta serata(di Maria Antonietta Serra e Donato Moscati)

Tacabanda con la quarta serata. Ingresso trionfale dei quattro giovani in finale.
Mahmood è il primo ad esibirsi abbandonata la tonaca rubata a Don Matteo, agghindato stile barocco. “Dimentica” la canzone e, a sto punto , ailment anche la vittoria. Voto: 5

Francesco Gabbani: ripescato in zona cesarini. Avendo già fatto l’idea di non cantare è venuto in pigiama. La canzone è orecchiabile solo che i ballettini sono inguadrabili. Se la gioca. Voto: 7

Chiara Dello Iacovo: tolto l’imballaggio anche lei ammicca fastidiosamente ( eh no però …cantate  e state fermi se non siete in grado! ). Sul finale di esibizione si sbottona la camicia. Ci ha innervosito. Voto: 6 ma solo perché la canzoncina è orecchiabile, un po’ Zecchino d’oro.

Ermal Meta: al secondo ascolto la canzone ci piace un po’ di più. Arcobalenato in faccia canta ” ti manco e non lo so,mi manchi e non lo sai”. Voto: 7 come Gabbani è uno dei due DEVE vincere

Premio di consolazione per Miele che canta quella nenia di canzone. Punizione per il pubblico. Giusto il tempo per i bisogni fisiologici. Voto: inutile

Annalisa: elegante e sinuosa in abito lungo nero e capello che fa tanto Gilda. La canzone è imponente. Voto: 8

Virginia Raffaele: nei panni di Belen. Fisicamente nulla da invidiare a quella vera. GENIO PURO. Voto: confermiamo il 9

Zero assoluto: non inferiamo su chi è praticamente già fuori gara sin dalla prima nota. Stonati pure. Voto: zero assoluto sarebbe troppo…meglio -1

Gabriel Garko: imbarazzante la gag della scala. Lui dice di essere se stesso in questo festival…traete voi le conclusioni. Vestito in fustagno ( ma perché? ) risulta fuori contesto, ci infastidisce in toto stasera, leggendo il gobbo ci urtica . Vero è che ricercatori italiani stanno cercando nel cervello di Garko la presenza di minime tracce di onde gravitazionali. Voto: 3

Rocco Hunt: è uno dei favoriti. A noi continua a non piacere. Pezzo ansimante tanto da farci temere una crisi respiratoria del giovane rapper. Voto: 5

Irene Fornaciari: con gli anni ha capito che esistono i look design e si è data una ripulita. Elegante in abito bordeaux se non fosse per quel cilicio avvolto alla vita. La canzone sarebbe anche passabile…ma la canta lei. Voto: 4

Madalina Ghenea: gli animalisti dovrebbero intervenire perché ha scuoiato più pennuti lei per i suoi vestiti che la polleria Aia. Incapace anche a presentare una canzone. Inoltre è di gran bellezza discutibile. Voto: 4

Caccamo-Iurato: intenso il duetto tra Rupert Everett e Ugly Betty. Migliori della prima serata anche nel look, la mano di Sangiorgi si sente. Cresce. Se hanno vinto i Jalisse possono vincere anche loro. Voto: 7

Enrico Ruggeri: La canzone è discreta. Musicalmente ineccepibile ma non vincerà e lo sa anche lui. Voto: 7

Francesca Michielin: diventerà una brava interprete. Acchiappa giovani, la canzone funziona. Voto: 6 e mezzo

Elio e le storie tese: Salgono sul palco botox style. Canzone difficile tutta centrata sui ritornelli. Genio e follia che difficilmente vengono compresi. Voto: 7 e mezzo

Patty Pravo: divinamente DIVA. Voto: 9

Enrico Brignano: anche lui ci fa capire quanto sia difficile il mestiere del comico che non fa ridere più. Il momento ideale per risistemare la cucina e stendere il bucato. Voto: 3

Alessio Bernabei: il giovane cantante si presenta sul palco con un damascato che nemmeno la Eminflex usa più per le sue coperte. La canzone è radiofonica ma lui urticante come un cactus. Voto: 6

Neffa: Stonicchia un po’ ma CI PIACE. Andrà forte in radio. Voto: 7

Vincitore dei giovani è Francesco Gabbani. Scene di giubilo in tutto il regno!

Valerio Scanu: il testo e la musica sono decenti manca l’anima. Più attento ai vocalizzi che al l’interpretazione. È stranamente primo nella classifica ITunes. Torna alla tua isola , va! Voto: 6

Dear Jack: li guardi e pensi: ammazza come si sono ringiovaniti i Camaleonti. La canzone è cccccciovane, per chi è stato appena lasciato e vuole affogare il suo dramma tra le note di una canzone. Voto: 6 e mezzo

Elisa: È il talento! Superospite della serata in sottanina nera, risveglia il pubblico assopito. Voto: 8

Noemi: in tailleur bianco che fa tanto Veronica Lario. Al secondo ascolto ci piace un po’ di più. La giusta carica ha reso giustizia ad un bel pezzo. Voto: 7

J Balvin: fa ballare l’Ariston ma noi siamo troppo stanchi per godere di queste note. Voto: bene,bravo,bis

Stadio: struggente lettera di un padre alla figlia. Commuove. Vuoi vedere che fregano tutti? Voto: 8

Arisa: affezionata al Lurex questa volta in nero lungo orrendo. Per fortuna c’è la canzone. Voto: 7 e mezzo

Lorenzo Fragola: bravo il Fragolino, interpretazione impeccabile. Vai il successo è tuo, diventerai il nuovo Pupo! Voto: 7

Bluvertigo: semplicemente il buon Morgan che stava per cadere dal palco. La canzone è buona, ma non avrà il successo sperato. Voto: 7

Dolcenera: canta che è quasi l’alba. Il pezzo è forte, “Ora o mai più ” una promessa o una minaccia? Voto: 7

Clementino: è l’ultimo della serata e noi pubblico siamo stremati. La storia dell’emigrante non ci convince ancora. Il ritornello potrebbe funzionare,ma il resto? Voto: 5

Alessandro Gassmann e Rocco Papaleo: marchetta per il film. Voto: abbiamo superato anche questa.

Lost Frequincies: il dj che ha scalato lo classifiche di tutto il mondo. Quanto mancaaaaaa?

Carlo Conti: è impeccabile come un bravo impiegato statale. Ha confezionato un festival popolare, che ha conquistato il pubblico. Voto: 8

A rischio eliminazione: Zero assoluto, Dear Jack, Neffa, Bluvertigo ed Irene Fornaciari.