Serie A, Bologna-Sampdoria 3-2: decide un rigore di Destro

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La squadra di Donadoni torna a vincere al Dall’Ara dopo quasi due mesi: quarto ko di fila per Montella

Bologna DestroDopo quasi due mesi, salve il Bologna torna al successo tra le mura amiche. Al Dall’Ara la squadra diDonadoni batte 3-2 la Sampdoria. Primo tempo di marca rossoblù. Al 12′ Munier sblocca la gara, poi al 24′ Donsah approfitta di un errore del nuovo arrivato Ranocchia e raddoppia i conti. Nella ripresa la Samp rimonta grazie ai gol di Muriel e Correa, ma poi Destro chiude il match dal dischetto all’87’. Per Montella quarto ko di fila.
LA PARTITA Troppo mercato. La Samp è concentrata più sulla rivoluzione della rosa che sul campo e si vede. Nel primo tempo i blucerchiati guardano il Bologna e vanno sotto due volte, poi cambiano volto e reagiscono, agganciano i rossoblù, ma alla fine si arrendono, perdendo la grande occasione di muovere la classifica e ribadendo il periodo nero. Una squadra a due facce, specchio di un progetto ancora incompiuto e di qualche mossa di mercato forse un po’ troppo azzardata. Ma non solo. Alla banda dell’Aeroplanino manca la giusta convinzione nei propri mezzi. E forse è questa la grande sfida che dovrà affrontare il tecnico doriano fino alla fine della stagione, senza perdere d’occhio il fondo della classifica per evitare brutte sorprese. Orfano di Eder e Zukanovic, Montella sceglie il 4-2-3-1, lascia Cassano in panchina e lancia Muriel al centro dell’attacco, con Ivan, Soriano e Correa a supporto. Per la Samp volti nuovi in difesa: spazio a Dodò, Sala e Ranocchia. Donadoni risponde invece col solito 4-3-3, puntando ancora sul tridente Mounier-Destro-Giacchierini. In fiducia dopo la vittoria col Sassuolo, al Dall’Ara il Bologna parte meglio e la Samp rischia subito sul primo corner. Destro sceglie bene il tempo e incrocia di testa, ma la palla si stampa sul palo. In avanti Giaccherini e Mounier si trovano a memoria e allargano la difesa blucerchiata, costringendo la squadra di Montella a coprirsi. Soriano e Correa provano a dare la carica, ma la manovra è lenta e le verticalizzazioni per Muriel sbattono contro Oikonomou. La Samp soffre soprattutto sulle corsie esterne e al 12′ va sotto. Donsah salta Dodò come un birillo e pesca Munier in mezzo all’area per il vantaggio. Un gol che lascia il segno e mina pesantemente le poche certezze della retroguardia blucerchiata. Dopo dieci minuti, infatti, arriva il raddoppio: Ranocchia sbaglia un rinvio e consegna a Donsah la palla del 2-0. Sconsolato, Montella si sbraccia in panchina, ma non basta. Poco dopo il raddoppio, infatti, la retroguardia doriana rischia ancora. Destro insacca da terra, ma Fabbri annulla la rete per un fallo su Ranocchia. La Samp è troppo molle e il Bologna ringrazia. Giaccherini, Destro e Munier hanno spazio e dialogano bene. Con Diawara padrone in mezzo al campo e Donsah in giornata, la Samp invece non va oltre la trequarti e lascia molti dubbi sulle manovre di mercato di Ferrero.
Nella ripresa Montella fa entrare subito Silvestre e passa alla difesa a tre. Ma dopo un minuto è ancora il Bologna ad essere pericoloso. Donsah e Mounier lanciano il contropiede, poi tocca a Viviano fermare la girata a botta sicura di Destro. Col nuovo modulo, la Samp alza il baricentro e cambia marcia. Ivan, Correa e Soriano inventano, costringendo i padroni di casa ad arretrare. Dopo un primo tempo in ombra, Muriel si sveglia e al 54′ accorcia le distanze con un bel diagonale di destro. Un gol che riapre il match. In difficoltà, Donadoni inserisce Brighi e si copre. Gli spunti di Correa e le accelerazioni di Muriel mettono paura alla difesa rossoblù, che usa anche le maniere forti per fermare il colombiano. Il Bologna perde le misure in mezzo al campo e la Samp agguanta il pareggio con Correa all’80’. La rimonta però non dura molto. All’88’ Alvarez tocca la palla di mano in mezzo all’area e regala a Destro la grande occasione dal dischetto tra le proteste blucerchiate. Il bomber rossoblù in casa è implacabile e punisce la Samp. Per Montella ora sono guai. Il quarto ko di fila e il quart’ultimo posto in classifica a 4 punti dal Carpi non lasciano tranquilli.

di Stefano Ronchi “Sport Mediaset”