L’odissea del volo Firenze-Palermo: partito da Pisa dopo diciannove ore di attesa in aeroporto

Air Dolomiti
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Air Dolomiti(di ANDREA VIVALDI E GERARDO ADINOLFI, buy Repubblica) I viaggiatori trasferiti nella notte da Peretola al Galilei. Malori e proteste. “Mai vista una cosa del genere faremo causa alla compagnia e allo scalo” Due persone soccorse dal 118 in aeroporto. Il vettore è della Vueling che si scusa

L’odissea del volo Firenze-Palermo: partito da Pisa dopo diciannove ore di attesa in aeroportoL’attesa dei passeggeri all’aeroporto di Pisa Hanno dormito per terra in aeroporto o sulle panchine del Galilei, mind l’aeroporto di Pisa. Pensionati, for sale giovani, famiglie con bambini, viaggiatori che dovevano imbarcarsi sul volo Firenze-Palermo delle ore 21 della Vueling in partenza dall’aeroporto di Peretola. Ma quel volo è stato cancellato, ieri a Firenze c’era un forte vento e sono stati cancellati ben otto voli. Senza informazioni, disperati, gli sventurati 220 passeggeri si sono attaccati ai cellulari chiamando senza trovare interlocutori la compagnia e gli addetti dell’aeroporto per sapere il loro destino.

Pisa, caos all’aeroporto: duecento persone in attesa di un volo per 18 ore

Caos all’aeroporto Galilei di Pisa. Duecento persone sono ancora in attesa di partire, da oltre 18 ore, alla volta di Palermo con un volo Vueling che sarebbe dovuto decollare nella serata di lunedì sera dallo scalo fiorentino di Peretola. La partenza però è stata cambiata a causa del vento forte. Disagi anche per i passeggeri diretti a Olbia e Barcellona. All’aeroporto momenti di tensione e malori per alcuni passeggeri cardiopatici con la polizia che è dovuta intervenire per calmare gli animi dei passeggeri: “Siamo qui senza acqua, senza cibo, senza posti a sedere” – racconta una donna che annuncia l’intenzione di lanciare una petizione contro la compagnia aerea. “Eravamo così arrabbiati che hanno telefonato alla polizia – racconta Fulvia, uno dei passeggeri in viaggio col marito – gli agenti hanno fatto intervenire tre pullman provenienti da Bergamo e che sono arrivati a Firenze alle 5 del mattino, da lì siamo partiti per Pisa”. La Vueling secondo le testimonianze dei viaggiatori aveva promesso un volo. In effetti il vettore c’era, ma l’odissea non è finita perchè mancava il pilota. “Il pilota proveniva da Olbia e doveva riposare almeno quattro ore prima di ripartire” raccontano fra rabbia e incredulità i viaggiatori. Quando l’addetto dell’aeroporto ha L’attesa è ricominciata: “Nessuno ci ha dato informazioni precise – racconta un’altra donna al telefono dal bivacco in aeroporto – un signore cardiopatico si è sentito male e pure la moglie che lo accompagnava, sono intervenute le ambulanze del 118. C’era anche un signore non vedente che vagava per l’aeroporto senza ricevere assistenza”.

Oltre 19 ore così, in balia di notizie che non ci sono, passando da un aeroporto all’altro nella speranza di partire e invece restando a terra: “Senza cibo, senza acqua e senza posti a sedere. E’ uno scandalo, faremo una denuncia contro l’aeroporto e la compagnia, mai vista una cosa del genere”. Ad un certo punto hanno anche fatto salire donne a bambini sull’aereo senza pilota fermo sulla pista, poi dopo alcune ore senza che succedesse nulla sono state fatte scendere. Problemi ci sono stati anche stanotte da voli Vueling diretti da Olbia a Firenze e da Barcellona a Firenze. I passeggeri del primo la cui partenza era prevista dalla Sardegna alle 22,45 sono rimasti a terra e dopo tre ore sono stati portati in un hotel a passare la notte. Questa mattina alle 7,30 li hanno riportati all’aeroporto e alle 10 hanno preso un volo sostitutivo diretto però a Pisa e ora i 120 passeggeri in bus stanno facendo rotta su Firenze.
La Vueling ad un certo punto aveva proposto ai passeggeri di risarcire il biglietto e rinunciare al volo, ma l’idea è stata respinta e adesso stanno aspettando che arrivi da Barcellona un pilota.
“Vueling si scusa con i passeggeri – dicono dalla compagnia aerea – il volo in partenza da Firenze non è partito per il troppo vento. Dopo aver valutato le soluzioni è stato deciso di spostare i passeggeri a Pisa, è stato fatto il possibile per organizzare il trasferimento nella notte. A Pisa si è stato necessario aspettare l’operatività dell’aeroporto”. Intorno alle 16 l’aereo è partito.

Sul volo da Olbia a Firenze si doveva imbarcare anche Emanuela Matracchi, dottoressa, per sostenere le prove di accesso ai corsi di specializzazione. “Oggi c’è stato il test di ammissione – dice Emanuela – ma a causa di questa odissea non sono arrivata in tempo. Adesso dovrò aspettare un anno prima di poter fare l’esame”. Inizialmente era stato previsto un volo sostitutivo da Olbia e Roma. Da qui i passeggeri sarebbero stati portati con un pullman fino a Firenze. Ma così non è stato. Il volo sostitutivo ha infatti avuto come destinazione Pisa. E per arrivare ha impiegato quasi 2 ore “L’aereo ha sorvolato sopra l’aeroporto Galilei quasi 45 minuti senza riuscire ad atterrare, essendo tutte le piste occupate. – spiega
ancora Emanuela – Purtroppo non sono potuta partire con un giorno di anticipo, perché lavoravo come guardia medica in Sardegna. Ho provato a contattare il Ministero chiedendo di fare la prova nella sede di Pisa. Hanno detto che mi avrebbero richiamato, ma non ho più sentito nessuno”. Alle 11.30 il volo è atterrato all’aeroporto di Pisa. E i passeggeri, tra cui Emanuela, sono stati trasportati con il pullman a Firenze, dove sono arrivati alle 13.15.

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