Da anti-Spotify a casa connessa, ecco il futuro di Apple

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Apple, <a href=remedy WWDC al via l8 giugno” width=”346″ height=”331″ />Un servizio di musica in sfida a Spotify, luci e termostati di casa comandati dall’assistente vocale Siri, il segreti del nuovo sistema operativo che sbarcherà sul prossimo iPhone e sui pc di casa. Crescono le indiscrezioni a poche ore dalla Conferenza degli sviluppatori (WWDC) di Apple, che prende il via oggi. Un appuntamento importante per l’azienda guidata da Tim Cook in cui vengono scoperte le carte sul futuro e sulle novità della Mela.

L’evento si potrà seguire in streaming a questo link a partire dalle 19:00 ora italiana.

Uno degli annunci più significativi dell’evento potrebbe essere il lancio del servizio di streaming musicale, settore in cui fino ad ora primeggia Spotify e che si è dimostrato un salvagente per l’industria discografica in crisi. Apple potrebbe integrare Beats con iTunes e mettere in piedi un servizio comprensivo di noleggio e acquisto di brani. Per sbaragliare i rivali avrebbe fatto pressioni sulle etichette discografiche tanto da far scattare l’attenzione dell’autorità Usa per la concorrenza. Secondo uno studio Usa, il bacino d’utenza potenziale di Apple-Beats sarebbe di circa 75 milioni di utenti, più degli attuali 60 milioni di Spotify.

Non solo musica, Cupertino punta anche sulla casa connessa su cui hanno messo già gli occhi Samsung e Google. Un anno fa ha lanciato Homekit, una piattaforma dedicata alla domotica e di recente ha pubblicato anche una lista di oggetti compatibili, come luci e termostato. In un futuro prossimo potremmo accendere illuminare casa o alzare la temperatura semplicemente chiedendolo all’assistente vocale Siri dell’iPhone.

Il centro di smistamento per dispositivi e accessori che supportano la piattaforma HomeKit potrebbe essere la Apple Tv, quella scatoletta-decoder che connessa all’apparecchio televisivo fa vedere film e show on-demand. Anche per questo dispositivo erano attesi aggiornamenti, ma secondo il New York Times la società li rimanderà: ci sarebbero ritardi dal punto di vista hardware e software.

Un posto da protagonista alla Conferenza WWDC avrà anche iOS9, la nuova versione del sistema operativo di Apple che sarà disponibile in autunno e sui prossimi iPhone e iPad. Secondo le indiscrezioni, potrebbe introdurre la funzione ‘split screen’ (per vedere più app contemporaneamente sullo stesso dispositivo), il supporto a Force Touch (a pressioni diverse dello schermo si ottengono funzioni diverse) e un sistema di ricerca ‘predittiva’ che potrebbe rivaleggiare con Google Now.

Infine, alla Conferenza delgi sviluppatori non dovranno mancare novità sull’Apple Watch, che arriva anche in Italia il 26 giugno.