Dell’Utri e la villa sul Lago di ComoIl giudice: prosciolto

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utriIl gup di Firenze ha prosciolto Marcello dell’Utri dall’accusa di concorso in bancarotta fraudolenta nel procedimento sul fallimento della Banca di credito cooperativo fiorentino. Per la stessa vicenda già rinviati a giudizio Verdini e Parisi

FIRENZE – Il gup di Firenze ha prosciolto Marcello dell’Utri dall’accusa di concorso in bancarotta fraudolenta nel procedimento sul fallimento della Banca di credito cooperativo fiorentino (Bccf). Dell’Utri è stato prosciolto «perché il fatto non costituisce reato». La sua posizione era stata stralciata in attesa dell’estradizione dal Libano. Per la stessa vicenda,  a luglio sono stati invece rinviati a giudizio Verdini e Parisi.

L’accusa

La procura contestava a Dell’Utri un prestito ricevuto dal Credito cooperativo nel 2004 per un ammontare di circa 4 milioni di euro, finalizzato al restauro di una villa a Como acquistata da Silvio Berlusconi. «Il giudice ha recepito quanto sostenuto dalla difesa, cioè che quel prestito – hanno spiegato i legali di Dell’Utri, gli avvocati Giuseppe Di Peri e Pietro Federico – era reale e venne restituito alla banca, che non ha subito alcun danno».accusa