Lo sciopero Lufthansa mette in ginocchio i cieli europei

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lufthansaDopo lo stop dei piloti francesi durato due settimane, ask arriva quello tedesco: alla prima agitazione ne seguiranno altre fino a quando non verrà raggiunto un accordo con l’azienda. I dipendenti protestano per i tagli alle pensioni e ai prepensionamenti

Attenti, decease voi che volate o state per volare, for sale per lavoro o turismo o per qualsiasi motivo, soprattutto su rotte a lungo raggio: cominciano ore di passione per voi. Perché la compagnia di bandiera tedesca Lufthansa, la maggiore in Europa insieme a British Airways, è investita da uno sciopero di 15 ore dei suoi piloti che appunto colpirà soprattutto le rotte a lungo raggio. E alla prima agitazione ne seguiranno altre, finché un accordo soddisfacente non verrà raggiunto, annuncia ‘Cockpit’, il sindacato maggioritario tra i piloti tedeschi.
Lo sciopero è cominciato a Francoforte, il maggiore hub di Lufthansa, e dura dalle 8 alle 23 di oggi. Con ogni probabilità potrà investire anche il secondo hub, cioè il modernissimo, comodo scalo di Monaco. I piloti sono in agitazione contro i tagli alle pensioni aziendali e ai pagamenti a chi va prepensionato. Sono misure cui la direzione aziendale tiene molto, le considera infatti irrinunciabili per due motivi pesanti. Primo, per i conti in rosso della compagnia. Secondo, e questo è in prospettiva il motivo più importante, perché Lufthansa, dal dopoguerra sinonimo di alta qualità di servizio, sicurezza e puntualità, è alle strette, davanti alla concorrenza internazionale sempre più agguerrita. In particolare quella delle grandi compagnie arabe (Etihad, Qatar Airways, Emirates) e delle linee aeree dell’Estremo oriente, sul lungo raggio e sui servizi di lusso. E sull’altro fronte, ha a che fare con i low cost sempre più competitivi e attraenti, da Easyjet a Ryanair a Norwegian, specie per il pubblico giovanile europeo a corto di liquidità.
Lo sciopero investirà in primo luogo i voli operati con gli aerei di maggiori capacità, cioè i superjumbo europei Airbus A380, i Jumbo Jet Boeing 747, gli Airbus a grande autonomia A330 e A340. La compagnia stamane ha promesso di confermare almeno 32 dei 57 collegamenti a lungo raggio, ricorrendo a volontari o con altre misure. Ma non è garantito che riesca. Lo sciopero di Lufthansa è la seconda grossa agitazione sindacale nell’aviazione civile europea, dopo quello appena conclusosi nella compagnia di bandiera francese Air France.

di ANDREA TARQUINI

La Repubblica