Mondadori, perdita a 1,6 mln

Share

Bene libri e periodici. Chi si arricchisce con moda&bellezza

Mondadori archivia il primo trimestre 2017 riducendo la perdita netta a 1,6 milioni di euro rispetto ai -1,8 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Risultato che, a monte, beneficia di un ebitda rettificato in miglioramento a 11 milioni dai precedenti 10,1 milioni, non tenendo conto del contributo negativo (-7,4 milioni) di Rizzoli Libri che risente della «stagionalità del business Education (libri scolastici, ndr) che nel primo trimestre include i costi di creazione dei contenuti editoriali nonché gli oneri relativi all’attività promozionale necessaria a sostenere la campagna adozionale, mentre i relativi ricavi saranno tipicamente registrati nel secondo e terzo trimestre dell’anno», hanno fatto sapere ieri da Segrate a proposito dei conti al 31 marzo scorso approvati dal cda presieduto da Marina Berlusconi e guidato dall’a.d.
Ernesto Mauri. Quindi l’ebitda rettificato, che tiene conto invece delle attività online ex Banzai Media ormai assimilate nelle attività dei periodici Italia e dopo ristrutturazioni e componenti non ordinarie per 1,7 mln, porta a un ebitda di 9,3 milioni di euro (era pari a 8,5 mln nel 2016). L’ebit è di 2,7 milioni contro i precedenti 3,1 milioni e, con la riduzione degli oneri finanziari a 2,5 mln da 3,6 mln senza Rizzoli Libri, il risultato ante imposte torna in positivo a +0,3 milioni rispetto ai -0,5 milioni del primo trimestre dell’anno scorso e permette «il conseguimento di un risultato netto pari a -1,6 milioni».
Considerando invece anche i risultati di Rizzoli Libri l’ebitda rettificato è a quota +3,5 mln, l’ebitda a +1,8 mln, l’ebit a -6,1 mln e a -9,5 mln il risultato ante-imposte con una perdita netta sulla soglia dei 9,2 mln. Con Rizzoli Libri, però, il fatturato complessivo della casa editrice aumenta del 2,5% sui 261 milioni di euro. Senza segna un -5,8% intorno 240 milioni. Comunque nel primo trimestre 2017, hanno proseguito da Segrate, emergono «il percorso di miglioramento operativo avviato nei precedenti esercizi registrando un incremento dell’ebitda adjusted dell’8,3% e un ulteriore progresso del cash flow ordinario ltm che si è attestato a 51 milioni di euro». La posizione finanziaria netta è a -286,2 milioni di euro contro i precedenti -224,9 milioni alla fine dei primi tre mesi 2016 e contro i -263,6 milioni a chiusura dell’intero anno scorso.
In particolare all’ebitda rettificato da 11 milioni, che aumenta la sua incidenza sui ricavi al 4,6% dal 4%, hanno contribuito l’area libri (+8,2%) e i periodici tricolore (+2,9%). Con una quota di mercato al 28%, i libri hanno mosso un giro un giro d’affari di 80,3 milioni, al rialzo del 26,6%. L’ebitda rettificato è salito sui 4,5 milioni di euro. Mentre per i periodici Italia il fatturato è calato dell’8% sopra i 72 milioni, con i ricavi da vendite a -10,7% e quelli dalla raccolta pubblicitaria a +9,4% (di cui i ricavi digitali valgono il 26%). L’ebitda dei periodici Italia è salito sulla soglia dei 6,6 milioni. Tra le novità editoriali, è atteso per giugno il lancio di Spy mentre a breve Chi si arricchirà di una nuova sezione moda&bellezza. In parallelo il retail ha evidenziato ricavi per 42,9 milioni (-3,5%) e un ebitda rettificato a -2,1 milioni rispetto ai precedenti -1,8 milioni, «anche per effetto del contributo negativo della libreria Rizzoli». Infine il fatturato dei periodici francesi è di 72,4 milioni (-6,2%), tra ricavi da vendite a -3,7% e pubblicità a -12,7%. L’ebitda rettificato scende a 3,6 milioni dai 4,3 milioni del 2016.
Per la fine d’anno, Mondadori conferma gli obiettivi annunciati che puntano a ricavi sostanzialmente stabili, ebitda adjusted in crescita high-single digit e un utile in miglioramento del 30%. Intanto, tra fine aprile e inizio maggio, la casa editrice ha ceduto le attività logistiche dei libri e del retail (compreso un immobile), oltre alla cessione di NaturaBuy. Operazioni con benefici attesi a partire dal 2018 ma con impatti inclusi già nelle guidance 2017: per 15,9 milioni sulla posizione finanziaria netta e per 7,5 milioni sull’ebitda reported.
Ieri, in Borsa, il titolo Mondadori ha chiuso a -0,43% a 1,838 euro.

ItaliaOggi

Share
Share