Anche il comico Louis C.K. accusato di molestie

Share

Il comico americano, conosciuto per gli spettacoli irriverenti ma anche per il sostegno alle colleghe, ora è accusato di ripetuti atti inopportuni di fronte a svariate donne

Le voci sul suo conto giravano da almeno un paio d’anni, ma nessuno aveva mai parlato pubblicamente e il suo più stretto riserbo sul tema avevano fatto desistere in molti: oggi, invece, per il comico americano Louis CK le cose si fanno molto più complicate. Il New York Times, infatti, ha pubblicato ieri diverse testimonianze di donne che raccontano di atti assolutamente inappropriati che lo stand up comedian avrebbe praticato in loro presenza. Un duo di comiche, Dana Min Goodman e Julia Wolov, che lo stesso Louis CK aveva invitato come performer a un festival comico ad Aspen, raccontano di aver accettato, insieme, un invito nella sua stanza d’albergo per festeggiare la serata ma, una volta giunte lì, l’uomo si è spogliato e ha iniziato a masturbarsi. A un’altra comica, Rebecca Corry, CK chiese se poteva masturbarsi di fronte a lei, mentre in una conversazione telefonica con l’attrice umoristica Abby Schachner la donna udiva chiaramente che l’uomo si stava toccando. Lo stesso è accaduto a una quinta donna rimasta anonima, che, all’epoca ventenne, acconsentì a guardare l’uomo intento in atti di onanismo. Quello della masturbazione sembra essere un pattern ricorrente nei comportamenti molesti del comico, nonché un tema molto spesso utilizzato nei suoi spettacoli (alcuni dei quali disponibili su Netflix), quasi sempre indirizzati a colpire la morale comune e a infrangere i tabù. In questi anni Louis CK era spesso considerato come un femminista che supportava le colleghe donne. Amazon produrrà una serie dal fumetto The Boys Eppure Tig Notaro, creatrice della serie Amazon One Mississippi e che ha raggiunto la fama dopo che l’uomo ha prodotto il suo podcast in cui raccontava del proprio cancro (la storia è ricostruita nel documentario Tig, ora su Netflix), è stata fra le prime a dissociarsi da questi atteggiamenti: “Mi sento in trappola e temo che abbia prodotto il mio album comico solo per coprire le proprie tracce“, ha dichiarato la donna. La prossima settimana sarebbe dovuto uscire il film cosiddetto “segreto” di Louis CK, I Love You, Daddy, presentato allo scorso festival di Toronto e in cui ritornano i temi della masturbazione e di un personaggio che rifiuta le accuse di molestie. Proprio in quell’occasione, lo scorso settembre, il comico aveva bollato come “pettegolezzi” le notizie sui suoi atti impropri anche se aveva aggiunto, parlando del film: “Ci sono tutte queste persone nel mondo di cui parliamo, e vogliamo sapere se sono buone o cattive. Ma la scomoda verità è che non lo puoi mai sapere. Non conosci mai nessuno veramente”.

Wired.it

Share
Share