Poste italiane, l’utile netto ammonta a 439 milioni di euro: confermati gli obiettivi del piano

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Poste Italiane ha chiuso il primo trimestre del 2019 con un utile netto di 439 milioni di euro (-9,5% rispetto al primo trimestre 2018) e un utile netto normalizzato di 231 milioni (+5,3% su base annua). Il risultato operativo di 617 milioni (-12,2% rispetto al primo trimestre 2018), quello normalizzato in rialzo di 20 milioni a 351 milioni (+6% rispetto al primo trimestre 2018), evidenzia un importante progresso verso il raggiungimento degli obiettivi per il 2019. I ricavi sono risultati pari a 2.842 milioni di euro (-1,5% rispetto al primo trimestre 2018). I ricavi normalizzati si attestano a 2.569 milioni (+3,5% rispetto al primo trimestre 2018), con un miglioramento della qualità dei ricavi e una ridotta dipendenza dalle plusvalenze. “I risultati del primo trimestre evidenziano i progressi realizzati con il piano Deliver 2022, caratterizzati dalla crescita dei ricavi ricorrenti sostenibili, da un’attenta disciplina sul versante dei costi e da una costante riduzione della dipendenza di Poste Italiane da partite non ricorrenti quali le plusvalenze – ha dichiarato Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane – . Nel corso del 2019 continueremo ad accelerare nel nostro percorso di trasformazione industriale per cogliere future opportunità di crescita. Il nuovo e moderno centro di smistamento pacchi di Bologna raggiungerà una capacità operativa di 250.000 colli al giorno; nel frattempo, stiamo continuando ad ampliare la rete di punti di consegna alternativi per i nostri clienti. Il Joint Delivery Model copre attualmente il 64% dei centri di consegna e procediamo in linea con l’obiettivo di una copertura totale entro la fine dell’anno. Gli sforzi realizzati per massimizzare il potenziale della nostra capillare rete distributiva hanno prodotto, nel primo trimestre, un miglioramento della raccolta netta su tutti i prodotti finanziari, con contributi positivi dal ramo Vita e dal Danni nel settore assicurativo, nonché dalle attività dei pagamenti e della telefonia mobile. La trasformazione della nostra forza lavoro è proseguita con nuove assunzioni nelle aree strategiche, come il recapito nell’ultimo miglio e il customer relationship management, e di specialisti digitali per realizzare il piano Deliver 2022″.

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