Regolamento Europeo sulla Privacy: Giovanni Buttarelli in visita ad Auditel

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Per il garante europeo della privacy Auditel rappresenta un esempio di trasparenza per le aziende italiane

Il Garante Europeo della Protezione dei Dati, Giovanni Buttarelli, si è recato in visita presso Auditel a Milano, dove è stato accolto dal Presidente Andrea Imperiali e dai Consiglieri di Amministrazione, per discutere del nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy, che entrerà in vigore il 25 maggio, esattamente tra una settimana.

“La visita di oggi è un’ulteriore testimonianza del processo di certificazione avviato da Auditel per la rilevazione dei dati di ascolto basato sulla trasparenza, grazie alla costante e proficua interazione con le Autorità di Vigilanza”. Lo ha dichiarato Andrea Imperiali, durante l’incontro. Per Imperiali la pubblicazione dei dati censuari sui device digitali, prevista entro il 2018, “comportando per la prima volta il trattamento di Big Data, presenta risvolti particolarmente importanti legati alla tutela della privacy. Si tratta di aspetti su cui Auditel ha deciso già due anni fa di ridisegnare tutti i processi al fine di tenere un profilo estremamente rigoroso, vigilato, pienamente compatibile con gli impegni del Regolamento Europeo.”

La nuova normativa europea, nota come GDPR (General Data Protection Regulation) è una risposta, necessaria e urgente, alle sfide e agli sviluppi imposti dall’utilizzo della tecnologia e dai nuovi modelli economici, che devono tener conto della tutela dei dati personali, sempre più richiesta dai cittadini.

“Il nuovo regolamento, la cui adesione è vincolante sul piano normativo, fissa una serie di principi generali per la tutela dei diritti e rende chi tratta i dati più responsabile.” – Ha commentato Giovanni Buttarelli. – “Già un anno e mezzo fa, Auditel ha contattato l’Autorità Europea e l’Autorità Italiana per ricevere indicazioni sul nuovo Regolamento Europeo, così da prepararsi strategicamente al futuro. In un’Italia che arriva sempre in ritardo, Auditel, invece, ha voluto precorrere i tempi, recependo anticipatamente ciò che sono le nuove norme. È opportuno un salto di qualità in chiave di trasparenza e tutela dei dati personali, per questo il modello messo a punto da Auditel deve essere d’esempio per tutte le imprese italiane e europee.” Conclude Buttarelli.

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