Toscana, il governatore Rossi contro il “compagno Marchionne”

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Il presidente della Regione su Facebook: “Ha scoperto che non si può delegare al capitalismo la creazione di una società equa…ravvedimento degno di nota” ma poi osserva che guadagna 400 volte quello che prendono i suoi dipendenti

Marchionne“Leggo che il “compagno” Marchionne ha scoperto che non si può delegare al capitalismo “la creazione di una società equa”; che c’è un limite “oltre il quale il profitto diventa avidità” e che i mercati sono “senza morale”. Mi pare un ravvedimento degno di nota, ma ricordo che Marchionne (a differenza del vecchio Vittorio Valletta e del suo stipendio venti volte superiore a quello di un operaio) nel 2014 ha percepito una retribuzione pari a 400 volte quella dei suoi dipendenti”.
Così scrive il governatore della Toscana Enrico Rossi a proposito delle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Fca auto Sergio Marchionne che aveva mosso alcune critiche al mercato. “Inoltre – prosegue Rossi nel suo post al veleno – se non sbaglio, la sua residenza fiscale si trova in Svizzera e la Fiat ha cambiato nome con sede legale ad Amsterdam e domicilio fiscale a Londra. Insomma prima di procedere ad una moralizzazione del capitalismo, sarebbe forse il caso di ricordare al manager italo svizzero canadese che i buoni esempi valgono più delle omelie. Buona serata”

La Repubblica

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