Ventimiglia, protocollo d’Intesa per la realizzazione di una nuova Casa di Comunità

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Sottoscritto, presso la Sala Consiliare del Comune di Ventimiglia, il Protocollo d’Intesa per la realizzazione di una nuova Casa di Comunità all’interno dell’ex deposito locomotive Eiffel. Hanno firmato il documento, alla presenza del Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Onorevole Edoardo Rixi e del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, Umberto Lebruto, nella foto, Amministratore delegato FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane), Samuele De Lucia, Commissario Straordinario Comune di Ventimiglia, Nicola Poggi, Direttore Generale Organizzazione Sanità di Regione Liguria, e Luca Filippo Maria Stucchi, Direttore Generale ASL 1 Imperiese.

L’immobile sarà concesso in comodato d’uso gratuito da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) alla ASL 1 Imperiese, che realizzerà la nuova Casa di Comunità oggetto del Protocollo attraverso fondi PNRR, per un importo complessivo di circa 4,5 milioni di euro. La struttura rappresenterà un luogo dove la comunità potrà accedere per poter entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale.

Il fabbricato che sarà oggetto d’intervento, si presenta come il tipico edificio di archeologia industriale, con una struttura perimetrale in muratura portante e copertura a doppia falda sostenuta da capriate metalliche e con una superficie interna pari a circa 670 metri quadrati in cui verrà realizzato un soppalco che raddoppierà la superficie.

Una Casa di Comunità che si articolerà su due livelli dando luminosità ai locali centrali ed una continuità fra gli ambienti circostanti al pian terreno.

E proprio al piano terra troveranno collocazione il cupa con annessi locali, la zona di attesa primaria, i box prelievi, i servizi igienici, gli spogliatoi, i depositi e il locale tecnico. Infine, un vano scala centrale e un montalettighe consentiranno l’accesso al piano intermedio dove sono ospitati gli ambulatori unitamente ad una zona di attesa secondaria.

L’accordo siglato in data odierna poggia le sue fondamenta sull’Accordo di Programma sottoscritto il 19 maggio 2014 tra Regione Liguria, Provincia di Imperia, Comune di Ventimiglia, Agenzia del Demanio e Gruppo FS Italiane (FS Sistemi Urbani e RFI) per la riconversione ad usi commerciali, produttivi e urbani di parte dei compendi ferroviari siti nel Comune di Ventimiglia: le aree del Parco Roja, delle stazioni ferroviarie di Ventimiglia e Bevera, del Parco Campasso e del Parco Nervia.

Con la sottoscrizione di tale Accordo, il Gruppo FS Italiane si era impegnato a cedere una serie di aree al Comune di Ventimiglia come anticipazione degli standard per lo sviluppo urbanistico di Parco Roja.

Il 2 maggio 2022, l’area su cui insiste l’ex deposito locomotive Eiffel è stata ceduta, tra le altre, al Comune di Ventimiglia per la realizzazione di tre grandi parcheggi, finanziati dalla Regione Liguria, per un importo di 6,4 milioni di euro.

Il Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi ha dichiarato “L’ex deposito locomotive Eiffel, attualmente dismesso e vincolato dalla Soprintendenza, torna finalmente a disposizione del territorio. Il Protocollo d’Intesa con cui il Gruppo FS, in qualità di proprietario, concede in comodato d’uso gratuito alla ASL1 l’immobile per realizzare una nuova Casa di Comunità garantisce il rafforzamento di un servizio fondamentale per i cittadini. Un esempio di utilizzo di fondi del Pnrr con l’obiettivo di rilanciare il nostro Paese con progetti ben integrati nel contesto territoriale”

“Con la firma di oggi – spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – compiamo un passo fondamentale per questo territorio per la progressiva attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si avvia così concretamente il percorso di messa a terra delle risorse europee e nazionali per una profonda riforma della sanità territoriale che garantirà, con un significativo potenziamento delle prestazioni dedicate alla media e bassa complessità, un’assistenza di prossimità ancor più diffusa e capillare. Il 2023 sarà un anno importante verso quello che sarà un vero cambio di paradigma, da portare a termine entro il 2026: l’ospedale non sarà più il punto di riferimento principale per i cittadini, che potranno contare su una rete diffusa composta da Case di Comunità e Ospedali di Comunità a garanzia di una risposta sempre più efficace ed efficiente ai loro bisogni di salute”.

Umberto Lebruto, Amministratore delegato di FS Sistemi Urbani (Gruppo FS Italiane), afferma che “Con la sottoscrizione di questo accordo, possibile grazie alla stretta sinergia tra il Gruppo FS e gli enti territoriali, si vuole dare nuova vita ad un’area ferroviaria dismessa sulla quale sorgerà una nuova struttura volta a garantire un presidio sanitario e sociale a disposizione di tutti i cittadini.

Viene così raggiunto l’obiettivo di restituire alla collettività dei siti sottoutilizzati, dotando le città di nuovi servizi.”

“Grazie all’impegno di Rfi, Regione Liguria e Comune di Ventimiglia – afferma il Direttore Generale di Asl1 Dott. Luca Filippo Maria Stucchi -, mettiamo la prima concreta pietra per la realizzazione della Casa di Comunità nella città di confine con i fondi del PNRR. Una sinergia tra enti che permetterà al territorio dell’estremo ponente ligure di avere una struttura sanitaria all’avanguardia, oltre ad un recupero di un manufatto dall’alto valore storico: il deposito infatti porta la firma del grande Gustave Eiffel, noto ai più per la realizzazione dell’omonima torre di Parigi”.