Bioera, estensione del termine di rimborso del debito di cui al Prestito Obbligazionario 2016-2021

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Bioera S.p.A., rende noto che è stato sottoscritto con i portatori del 97,6% delle obbligazioni di cui al prestito obbligazionario non convertibile “Bioera S.p.A. – Prestito Obbligazionario 2016-2021” (il “PO”) da nominali Euro 2.100 migliaia (il “Debito”) un ulteriore accordo di estensione al 31 dicembre 2023 della moratoria da questi già concessa alla Società e con scadenza in data odierna. Ai sensi degli accordi raggiunti, in sede di rimborso la Società riconoscerà agli obbligazionisti un importo addizionale pari al 6,0% della quota capitale oggetto di moratoria (pari ad Euro 2.100 migliaia), importo assorbente il valore di tutti gli interessi maturati ai sensi del regolamento del prestito dallo scorso 2 dicembre 2021 (data di scadenza originale del prestito) alla data del rimborso. Rimangono validi tutti gli ulteriori accordi ed impegni reciprocamente assunti dalle parti di cui alla prima moratoria del 28 dicembre 2021, per i quali si rimanda al relativo comunicato stampa. Con la sottoscrizione di tale accordo di moratoria, la Società ha concordato con gli Obbligazionisti il seguente piano di rimborso del Debito secondo una tempistica allineata alle previsioni di flussi finanziari in ingresso per la Società legati al prestito obbligazionario convertibile da Euro 9,0 milioni sottoscritto da Bioera con Golden Eagle Capital Advisors, Inc. ed oggetto di approvazione da parte dell’assemblea degli azionisti della Società in data 30 settembre u.s.: – destinazione al rimborso del valore nominale del Debito di non meno dell’80% dei proventi per cassa di cui all’Aumento di Capitale in Opzione deliberato dal consiglio di amministrazione della Società in data 21 aprile 2022 in esecuzione della delega conferita allo stesso ex art. 2443 del Codice Civile dall’assemblea straordinaria degli azionisti del 13 settembre 2019; – corresponsione, entro il prossimo 20 dicembre 2022, di un importo pari ad Euro 75 migliaia a valere sul valore nominale del Debito; – corresponsione, a partire dal 31 gennaio 2023, di un importo mensile non inferiore ad Euro 150 migliaia a valere sul valore nominale del Debito.