TIM, aperti al confronto sulla rete con il governo: avanti sulla valutazione di alternative

Share

Con riferimento a quanto comunicato ieri dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in relazione al progetto di creazione di una Rete Nazionale, TIM (nella foto l’a. d. Pietro Labriola) manifesta la propria disponibilità al confronto nelle sedi istituzionali.

In particolare, TIM proseguirà, in linea con il piano di delayering presentato al mercato lo scorso 7 luglio, a valutare tutte le opzioni strategiche, che consentano di perseguire al meglio gli obiettivi del superamento dell’integrazione verticale e della riduzione dell’indebitamento.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Salvatore Rossi, nella foto a destra, ha preso atto del comunicato congiunto diffuso oggi da CDP Equity, Macquarie Asset Management, e Open Fiber relativo al Memorandum of Understanding sottoscritto lo scorso 29 maggio, che può pertanto considerarsi decaduto e privo di effetti.

Il Consiglio nella riunione odierna ha, infine, proceduto all’unanimità alla cooptazione del Consigliere Giulio Gallazzi in sostituzione di Luca De Meo, dimessosi lo scorso 27 settembre.
Giulio Gallazzi – il cui curriculum vitae è disponibile presso il sito internet della Società e in allegato – si qualifica come non esecutivo e indipendente. Il Consigliere non detiene azioni TIM.

Il Consiglio ha altresì preso atto dell’avvio dell’istruttoria da parte del Comitato per le nomine e la remunerazione per la sostituzione del Consigliere Frank Cadoret, dimessosi lo scorso 16 novembre.