Intesa Sanpaolo sostiene il progetto “Una casa ovunque vai”

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Si chiama “Una casa ovunque vai” il nuovo progetto di Civiform sostenuto da Intesa Sanpaolo (nella foto, l’a. d. Carlo Messina) attraverso il Programma Formula in collaborazione con Fondazione CESVI.
Il progetto vuole aiutare i ragazzi rifugiati ospitati a Trieste da Civiform a ricominciare, grazie a nuovi spazi accoglienti e confortevoli che li facciano sentire a casa. L’iniziativa parte dalla convinzione che la “Casa” sia infatti molto più di un luogo e che la sua realizzazione passi attraverso due parole chiave: coinvolgimento e sostenibilità. Casa è un obiettivo raggiungibile insieme, valorizzando in prima persona i giovani come protagonisti degli spazi in cui si rispecchiano, di cui si prendono cura e che tutelano giorno dopo giorno.

Questi ragazzi arrivano da lontano da vari Paesi, come Bangladesh, Pakistan, Afghanistan e, dopo un lungo e doloroso viaggio, sono in cerca di accoglienza e opportunità di crescita futura. Inseriti quindi nelle comunità di accoglienza, la sfida è offrire loro un percorso di integrazione adatto alla loro giovane età: un progetto di vita che sappia unire crescita umana, benessere psicofisico e integrazione socio-economica.
Per questo, il progetto coinvolgerà gli operatori per migliorare il percorso di accoglienza e renderlo adatto alle esigenze specifiche di ogni singolo ragazzo. Un percorso su misura che verrà ridisegnato grazie a nuovi spazi e strumenti ed al lavoro dell’équipe di tutor, educatori, psicologi e animatori: un centro documentale e uno spazio di condivisione e lavoro in rete per gli operatori, fornito di tutti i materiali multilingue realizzati nel corso degli anni, frutto dell’esperienza del Civiform e del lavoro in progetti svolti ad hoc.

In particolare, i fondi raccolti serviranno per finanziare diversi interventi di ristrutturazione per: ammodernare gli spazi comuni per renderli a misura dei giovani ragazzi; personalizzare con nuovi arredi le 24 camere così che diventino spazi propri, rassicuranti e positivi; ristrutturare i 12 bagni già presenti; allestire una sala riunioni ed accoglienza ad hoc per i visitatori esterni, operatori e assistenti sociali, dotata di un tavolo da riunioni con sedie e scaffalature per inserire materiale multilingue e materiale da condividere con gli operatori; organizzare laboratori del riuso per i ragazzi i cui prodotti andranno ad arredare le villette; e infine per realizzare laboratori per la cura del verde circostante le villette all’interno del comprensorio.
Una casa ovunque vai si propone di accogliere entro il primo anno almeno 150 minori stranieri non accompagnati (di 16-17 anni), nella comunità maschile il Villaggio del Fanciullo o in comunità limitrofe, fino al compimento della maggiore età. A supporto, saranno coinvolti almeno 20 operatori delle diverse comunità operanti a Trieste ed almeno 30 operatori dei servizi territoriali, ai quali i minori stranieri non accompagnati afferiscono: servizi sociali, servizi sanitari, mediazione culturale, supporto legale, associazioni e così via.

“Ringraziamo sentitamente Intesa Sanpaolo e Fondazione CESVI per la grande opportunità che ci viene data”, afferma la Direttrice Generale di Civiform, Chiara Franceschini, che aggiunge “con il sostegno delle persone potremo rendere ancor più virtuoso il nostro modello di accoglienza, che vede i giovani migranti come una risorsa per il territorio. L’impegno per la loro crescita umana e professionale e il supporto e la formazione di chi li prende in carico”, continua la direttrice della cooperativa sociale, “è la vera via maestra per un’effettiva integrazione e per una governance del fenomeno che sia insieme sostenibile ed efficace per tutti i soggetti coinvolti.”
Una nobile causa che Intesa Sanpaolo, coadiuvata nella scelta da Fondazione CESVI, ha deciso di sposare ponendola tra quelle sostenute attraverso il Programma Formula, progetto accessibile dalla piattaforma di raccolta fondi For Funding per promuovere in tutto il territorio italiano dedicate a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. L’obiettivo, nello specifico, è raccogliere 100mila euro entro la fine di dicembre.

“Al centro dell’impegno del nostro Gruppo ci sono il benessere della collettività dei territori, la solidarietà e l’inclusione – sottolinea Francesca Nieddu, direttrice regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia Intesa Sanpaolo -. Siamo orgogliosi di aver reso possibile questo importante progetto creando un nuovo spazio per accogliere persone in difficoltà che si trovano lontane dal proprio paese. Il programma Formula, in collaborazione con Fondazione CESVI e altre importanti realtà locali, rende possibile un’attenzione particolare alle specificità dei vari territori, come testimonia questa preziosa iniziativa nella città di Trieste”.

Per sostenere con una donazione il progetto “Una casa ovunque vai”, è attiva sul sito web di For Funding – network Formula la pagina dedicata, con l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte: https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/casa-ovunque-vai-trieste