Poste Sicuri Online. Naviga lontano dalle truffe: la campagna antifrode di Poste Italiane

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Poste Italiane vara la sua campagna antifrode Poste Sicuri Online, presentando un utile vademecum contro le truffe. La sicurezza dei clienti è sempre stata una priorità per Poste Italiane (nella foto, il condirettore generale Giuseppe Lasco). A tal fine, insieme all’esperienza delle tante professionalità che in azienda operano per veder tutelata questa esigenza, Poste ha deciso di porre all’attenzione della clientela alcune semplici ma importantissime regole, facili da ricordare e da seguire, per evitare di incorrere in problematiche legate alla sicurezza.

Tali regole sono infatti capaci di tutelare appieno tutte le operazioni postali che ciascun utente effettua, sia quelle di tipo tradizionale che quelle digitali (queste ultime, sempre più utilizzate). Partendo dunque dal principio che l’accortezza non è mai troppa, vediamo, più nel dettaglio, come l’azienda consiglia ci si debba comportare in tutti questi casi.

L’indicazione generale che ogni cliente deve tenere sempre bene in mente, innanzitutto, è che Poste Italiane non chiede mai i dati dell’utente: né i dati delle carte di pagamento (ad esempio, il numero di carta Postepay, data di scadenza, codice di verifica CVV2, CVC2) o i codici di sicurezza (ad esempio il PIN o la password), in nessuna modalità e per nessuna finalità. Va inoltre ricordato che anche il numero di cellulare è un’informazione personale da tenere sempre protetta.

La sicurezza nelle operazioni internet

Dati questi imprescindibili assunti di base, andiamo a vedere qual è il metodo migliore per difendersi dalle truffe online e in app. In questi casi, i rischi maggiori sono legati ai tentativi da parte di terze persone di carpire, attraverso artifizi o raggiri, i dati riservati dell’utente, come quelli relativi alla carta di pagamento, utenza, password, codici di accesso e/o dispositivi. Dunque, va ribadito con chiarezza che Poste Italiane e PostePay non chiedono mai in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center, ufficio postale e prevenzione frodi) e per nessuna finalità, le credenziali di accesso al sito www.poste.it e alle App di Poste Italiane, nonché i codici segreti per autorizzare le operazioni (codice posteid, il codice conto, le OTP-One Time Password o i codici temporanei ricevuti per sms).

Inoltre, ogni utente deve sapere che non gli sarà mai richiesto di disporre transazioni di qualsiasi natura paventando falsi problemi di sicurezza sul proprio conto o sulla carta, tantomeno spingendo l’utente stesso a recarsi in Ufficio Postale o in ATM per effettuarle. Dunque si può facilmente comprendere che se qualcuno, spacciandosi per un operatore di Poste Italiane o PostePay, dovesse chiedere quanto sopra riportato, si può essere sicuri di trovarsi di fronte ad un chiaro tentativo di frode. La raccomandazione rimane quella di non fornire a nessuno questi dati.

Le accortezze da prendere

È inoltre opportuno controllare sempre l’attendibilità di una e-mail prima di aprirla: verificare quindi che il mittente sia realmente chi dice di essere e che non si finga qualcun altro (ad esempio, bisogna controllare come è scritto l’indirizzo da cui è arrivata la e-mail). Altra raccomandazione è quella di non scaricare gli allegati delle e-mail sospette prima di aver verificato che il mittente sia noto o ufficiale. Assolutamente da evitare anche l’azione di cliccare sul link contenuto nelle e-mail sospette: se per errore dovesse accadere, è necessario non autenticarsi sul sito falso, chiudendo immediatamente il web browser.

Poste Italiane mette anche a disposizione della clientela un indirizzo email al quale inviare eventuali segnalazioni per email di phishing. Inoltrando le proprie comunicazioni all’indirizzo antiphishing@posteitaliane.it sarà dunque possibile ricevere tutto il supporto necessario. Dopo aver ricevuto una email di phishing e aver eventualmente segnalato il suo contenuto a Poste Italiane, bisognerà immediatamente cancellarla, eliminandola anche dal cestino.

Il servizio di push notification

Altro strumento di grande supporto sono le app di Poste Italiane, che vanno utilizzate per usufruire anche del servizio gratuito di push notification ed essere informati in tempo reale sulle operazioni di pagamento effettuate con il proprio conto corrente e le proprie carte di pagamento. In alternativa, è possibile attivare il servizio di notifica tramite SMS sul proprio telefono cellulare, che è gratuito per i pagamenti su siti internet e su app. Infine, per ulteriori informazioni sulla campagna antifrode di Poste Italiane, può essere utile consultare i fogli informativi nella sezione Trasparenza Bancaria del sito poste.it.

Angelo Lombardi, tgposte.poste.it