Ki Group Holding S.p.A., approvato il bilancio consolidato

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Ki Group Holding S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., rende noto che si è riunito il Consiglio di Amministrazione, il quale ha deliberato quanto segue. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di Bilancio di esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021. In via preliminare, si precisa che i risultati consolidati al 31 dicembre 2021 risentono del significativo impatto positivo derivante dall’intervenuto deconsolidamento, a partire dal 1° gennaio 2021, della partecipazione precedentemente detenuta nella società operativa Ki Group S.r.l., la cui uscita dal perimetro di consolidamento del Gruppo ha comportato, a livello di conto economico, la rilevazione di un provento straordinario – non ricorrente – pari ad Euro 23,3 milioni, ovvero pari alla differenza tra il valore corrente delle passività nette deconsolidate riconducibili a Ki Group S.r.l. e la valutazione al fair value, alla stessa data, della quota di partecipazione in Ki Group S.r.l. detenuta da Ki Group Holding pari ad Euro 14,6 milioni al 1° gennaio 2021). Si precisa che tale provento non ha manifestazione finanziaria sui dati consolidati al 31 dicembre 2021 del Gruppo KI. Si ricorda, infatti, che in data 11 settembre 2020 la società Umbria S.r.l., socio di Ki Group S.r.l. con una quota di partecipazione rappresentativa del 46,5% del capitale sociale di quest’ultima e parte insieme a Ki Group Holding S.p.A. di un patto parasociale relativo alla governance di Ki Group S.r.l., aveva comunicato la propria intenzione di non rinnovare tale accordo alla sua naturale prima scadenza del 31 dicembre 2020; poiché tale patto consentiva a Ki Group Holding di mantenere il controllo su Ki Group S.r.l., con la scadenza dello stesso a far data dal 1° gennaio 2021 è venuto meno il controllo di fatto di Ki Group Holding su Ki Group S.r.l. e, di conseguenza, da tale data quest’ultima non fa più parte del perimetro di consolidamento del Gruppo. Per effetto di quanto sopra, nonché dell’intervenuta cessione totalitaria della quota di partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nella controllata Organic Food Retail S.r.l. in liquidazione, al 31 dicembre 2021 il perimetro di consolidamento del Gruppo KI include unicamente la capogruppo Ki Group Holding S.p.A. e la controllata La Fonte della Vita S.r.l.. Il Bilancio Consolidato del Gruppo Ki evidenzia al 31 dicembre 2021, a parità di perimetro di consolidamento, per quanto riguarda il conto economico, con l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020: – ricavi pari ad Euro 1,2 mln, sostanzialmente in linea con il dato di Euro 1,2 mln dell’esercizio 2020. Con riferimento alla composizione dei ricavi, relativi alla vendita di prodotti alimentari biologici vegetali, sostitutivi di carne e formaggio, quasi esclusivamente frigo conservati, si evidenzia che, al 31 dicembre 2021, gli stessi sono generati dalla controllata La Fonte della Vita S.r.l. per Euro 0,8 milioni nei confronti della partecipata Ki Group S.r.l.; – un Provento di carattere non ricorrente, pari ad Euro 23,3 mln, rilevato nel periodo in conseguenza dell’avvenuto deconsolidamento, con effetto 1° gennaio 2021, della partecipazione detenuta dalla Società in Ki Group S.r.l. pari al 48,44% del relativo capitale sociale; – un margine operativo lordo negativo per Euro 1,4 mln, sostanzialmente in linea con il dato negativo di Euro 1,5 dell’esercizio 2020; – un risultato netto delle attività in funzionamento in perdita per Euro 1,9 mln, sostanzialmente in linea con la perdita di Euro 2,0 milioni dell’esercizio 2020. Dal punto di vista patrimoniale, al 31 dicembre 2021 il Gruppo KI presenta una Posizione Finanziaria Netta pari ad Euro 4,5 milioni (rispetto agli Euro 8,9 milioni del 31 dicembre 2020), con una variazione di Euro 4,4 milioni rispetto al dato dell’esercizio precedente; detta posizione finanziaria netta include finanziamenti a medio-lungo termine con scadenze oltre i 12 mesi per un ammontare pari ad Euro 3,2 milioni (Euro 6,6 milioni al 31 dicembre 2020).