Fincantieri, a Palermo via i lavori per l’unità anfibia LPD per il Qatar

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Si è svolta presso lo stabilimento di Palermo l’impostazione dell’unità anfibia (LPD – Landing Platform Dock) commissionata a Fincantieri, nella foto l’a. d. Pierroberto Folgiero, dal Ministero della Difesa del Qatar nell’ambito del programma di acquisizione navale nazionale.

Alla cerimonia, svoltasi in formato ristretto e nel pieno rispetto delle prescrizioni anti contagio, hanno partecipato il Brig. Ahmad Al Hammadi, Qatari Emiri Naval Forces Head of Project Control Office-Italy, e, per Fincantieri, Marcello Giordano e Umberto Aloi, rispettivamente Direttore dello stabilimento di Palermo e Responsabile Programmi Export.

L’unità LPD è progettata in accordo al regolamento RINAMIL (regolamento per la classificazione delle navi militari) per garantire collegamenti terra-aria-marini estremamente efficienti. Sarà altamente flessibile e in grado di svolgere diversi tipi di compiti, dagli interventi umanitari al supporto delle forze armate e alle operazioni di terra.

La nave avrà una lunghezza di circa 143 metri, una larghezza di 21,5 e potrà ospitare a bordo circa 550 persone. Sarà dotata di due rampe carrabili e di un bacino interno allagabile in grado di ospitare un mezzo da sbarco LCM (Landing Craft Mechanized) pronto all’uso che può anche essere disposto sul ponte del garage e può essere dispiegato utilizzando un sistema di gru. Il ponte di volo è inoltre dimensionato per ospitare l’elicottero NH90.