Enel, linea di credito revolving “Sustainability-Linked” incrementata a 13,5 mln

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Enel S.p.A. (nella foto, l’a. d. Francesco Starace) e la sua società controllata di diritto olandese Enel Finance International N.V. (“EFI”) hanno sottoscritto un amendment and restatement agreement volto a incrementare di 3,5 miliardi di euro l’importo della linea di credito revolving “Sustainability-Linked” da 10 miliardi di euro, stipulata nel marzo 2021 con un pool di istituti bancari (la “Linea di Credito”). L’accordo prevede che gli ulteriori 3,5 miliardi di euro saranno resi disponibili per 3 anni, sino a maggio 2025, e, unitamente alla principale tranche da 10 miliardi di euro con scadenza nel marzo 2026, saranno utilizzati per soddisfare il fabbisogno finanziario del Gruppo, rafforzando così la solida posizione di liquidità di quest’ultimo. La Linea di Credito, le cui principali condizioni finanziarie non hanno subito variazioni a seguito della sottoscrizione dell’amendment and restatement agreement, è legata al Key Performance Indicator (“KPI”) relativo all’intensità di emissioni dirette di gas serra (Scope 1), contribuendo quindi al raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goal – SDG) 13 “Lotta contro il cambiamento climatico”. L’operazione è inoltre in linea con il “Sustainability-Linked Financing Framework” del Gruppo, rispetto al quale V.E. ha rilasciato una Second-Party Opinion, entrambi da ultimo aggiornati a gennaio 2022. In funzione del raggiungimento entro il 31 dicembre 2023 di un ammontare di emissioni dirette di gas a effetto serra pari o inferiore a 148 gCO2eq/kWh, è previsto un meccanismo di step up/step down che inciderà sul margine applicabile ai successivi utilizzi della Linea di Credito, nonché sulle commissioni per le eventuali porzioni inutilizzate della linea stessa. L’operazione fa parte della strategia finanziaria di Enel, che è sempre più improntata alla finanza sostenibile e si pone in linea con l’obiettivo di raggiungere una quota di fonti di finanziamento sostenibile, rispetto al debito lordo totale del Gruppo, pari a circa 65% nel 2024 e maggiore del 70% nel 2030, come previsto dal Piano Strategico di Gruppo. Il costo del finanziamento è variabile in funzione del rating assegnato pro tempore a Enel e, sulla base del rating corrente, presenta uno spread di 40 bps sopra l’Euribor per il quale è previsto un floor a zero; inoltre, la commissione di mancato utilizzo è pari al 35% dello spread. La Linea di Credito può essere utilizzata dalla stessa Enel e/o da EFI, in questo ultimo caso con garanzia rilasciata dalla Capogruppo Enel, e ha l’obiettivo di dotare il Gruppo di uno strumento estremamente flessibile per la gestione di eventuali esigenze di liquidità. La Linea di Credito è concessa da 37 primari istituti finanziari globali, tra cui Mediobanca in qualità di Documentation e Facility Agent.