Terna: via libera del Ministero della Transizione Ecologica all’ammodernamento della rete elettrica a 132 kV di Brescia

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È stato autorizzato, con decreto del Ministero della Transizione Ecologica, il progetto di Terna (nella foto, l’a. d. Stefano Donnarumma) per l’ammodernamento della rete elettrica a 132 kV della città di Brescia. L’intervento, per cui il Gestore della rete elettrica nazionale investirà oltre 16 milioni di euro, migliorerà la qualità del servizio di trasmissione in un’area caratterizzata dalla presenza di importanti utenze industriali energivore.

A tal fine, Terna realizzerà nuovi collegamenti in cavo interrato a 132 kV lunghi complessivamente oltre 7 km che sostituiranno due esistenti elettrodotti con isolamento in olio fluido. Le nuove linee saranno realizzate con isolamento in XLPE, tecnologia di ultima generazione più efficiente e sostenibile e che richiede minore manutenzione.

Gli elettrodotti oggetto di rinnovo collegano la Cabina Primaria “XXV Aprile” con la Stazione Elettrica di Ziziola, ubicata a sud di Brescia e la Stazione Elettrica “Brescia Ricevitrice Nord” situata a nord della città. I nuovi tracciati ridurranno al minimo l’occupazione di territorio mantenendo il più possibile gli attuali percorsi.

Nelle prossime settimane Terna avvierà la progettazione esecutiva dell’intervento e le attività propedeutiche all’apertura dei cantieri. L’inizio dei lavori è previsto per il prossimo mese di luglio.

Terna a livello regionale gestisce 8170 km di linee in alta e altissima tensione e 136 stazioni elettriche. Con l’aggiornamento del Piano Industriale 2021-2025 “Driving Energy”, la Società ha previsto in Lombardia un incremento degli investimenti pari al 20% con un impegno di circa 630 milioni di euro per lo sviluppo e la resilienza della rete elettrica in funzione della transizione energetica di cui l’azienda è protagonista.