TIM approva il nuovo piano industriale

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Ieri si è riunito il Cda di Tim, che ha approvato il nuovo piano industriale di Tim al 2024 avvia un percorso di trasformazione basato sulla creazione di distinte legal entities, netco e servco (consumer, enteprise e Tim brasil), superando il modello di integrazione verticale. Nella stessa giornata di ieri, TIM informa di aver ricevuto da un consorzio di investitori istituzionali (“consorzio”) guidato da Ardian, società privata di investimento leader a livello mondiale, un’offerta vincolante per l’acquisto della maggioranza del capitale sociale della holding Daphne 3 (“Holding”), che detiene il 30,2% del capitale sociale di Infrastrutture Wireless Italiane SpA (“INWIT”).
L’operazione proposta è strutturata in modo da non far sorgere alcun obbligo di Offerta pubblica di acquisto (OPA) ed è soggetta ad una serie di condizioni sospensive.
Il Consiglio di Amministrazione di TIM, valutando positivamente l’offerta, ha dato mandato a Pietro Labriola, nella foto, Amministratore Delegato e Direttore Generale, di negoziare l’accordo. Il Consiglio di Amministrazione ha poi convocato l’Assemblea degli azionisti ordinari per il giorno 7 aprile 2022 (unica convocazione). Anche quest’anno l’Assemblea si svolgerà nel rispetto della disciplina volta a mitigare il rischio di contagio e l’intervento dei soci sarà consentito esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società. Il voto potrà essere esercitato in proprio, prima dell’Assemblea, per corrispondenza o in via elettronica.
Ogni dettaglio sull’esercizio dei diritti dei soci risulterà dall’avviso di convocazione, che sarà pubblicato nei termini di legge. L’Assemblea sarà chiamata a deliberare su vari argomenti. All’Assemblea sarà anche proposta l’approvazione di un piano di stock options di durata triennale, rivolto a una parte del management del Gruppo, quale a tempo debito individuata dal Consiglio di Amministrazione, ivi incluso il CEO. I dettagli dell’iniziativa risulteranno dal documento informativo che sarà pubblicato nei termini di legge.
Il Piano, volto a promuovere l’allineamento del team manageriale agli interessi dei soci, avrà ad oggetto un massimo di 257.763.000 opzioni, gratuite e non trasferibili, che attribuiranno ai beneficiari il diritto di sottoscrivere altrettante azioni ordinarie Telecom Italia, a uno strike price di 0,424 euro, corrispondente alla media ponderata dei prezzi delle azioni ordinarie e di risparmio nel periodo dicembre 2021-febbraio 2022. Le opzioni diverranno in tutto o in parte esercitabili al raggiungimento di specifici indicatori di performance, individuati nell’indicatore ebitda-capex cumulato reported del periodo 2022-2024,nella presenza percentuale di donne in posizione di responsabilità a fine 2024 e nel rapporto tra energia elettrica rinnovabile su energia elettrica consumata nell’esercizio 2024, quali risultanti dai target inseriti nel piano industriale 2022-2024.
Il Consiglio di Amministrazione stabilirà la platea dei beneficiari e il numero delle opzioni a ciascuno attribuite, la cui esercitabilità (per un periodo di due anni) sarà accertata in sede di approvazione del bilancio 2024 (con applicazione di un cap in termini di beneficio massimo conseguibile). Non sono previsti finanziamenti o altre agevolazioni da parte della Società alla sottoscrizione delle azioni, che non saranno soggette a vincolo di lock-up. Il venir meno del rapporto di lavoro con TIM, sue controllate o successor companies durante il periodo di vesting comporterà decadenza delle opzioni, salvo qualificazione del cessato come good leaver.
A servizio del piano è prevista l’emissione entro il 30 giugno 2025 di massime 257.763.000 azioni ordinarie prive di valore nominale (per un effetto diluitivo massimo pari all’1,19% rispetto al totale del capitale e all’1,65% rispetto alle sole azioni ordinarie al 31 dicembre 2021).