CDP, FEI e Muzinich & Co. siglano un nuovo accordo da 150 milioni di euro a sostegno di PMI e Mid Cap europee

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Un miliardo di euro per offrire nuove opportunità di crescita e finanziamenti a oltre 100 PMI e Mid Cap europee colpite dagli effetti economici della pandemia. Questo è l’obiettivo del fondo Muzinich Diversified Loans Fund II in cui Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) si sono impegnati a investire complessivamente 150 milioni di euro (rispettivamente 100 milioni da CDP e 50 milioni dal FEI).

Dopo il successo ottenuto con il Diversified Lending Fund, nel quale sia CDP che il FEI sono stati investitori di riferimento, Muzinich lancia un nuovo fondo di portata europea basato sul parallel lending, strumento di finanza alternativa in affiancamento al canale bancario, che ha l’obiettivo di raccogliere 1 miliardo di euro di risorse per sostenere i piani di sviluppo e l’accesso al credito per le PMI e Mid Cap del Continente colpite dagli effetti della pandemia. Il fondo investirà in Italia almeno 200 milioni di euro, pari al doppio delle risorse messe a disposizione da parte di CDP.

In questo contesto e proseguendo la strategia intrapresa dal fondo che l’ha preceduto, Muzinich Diversified Loans Fund II basa le proprie decisioni di investimento avvalendosi non soltanto di modelli fondamentali e quantitativi già consolidati ma introducendo anche strumenti proprietari di Intelligenza Artificiale e Deep Learning all’avanguardia, continuando in tal modo a sostenere il lancio e lo sviluppo della strategia di parallel lending in Europa e sostenendo il mercato dei capitali delle PMI e Mid Cap europee.

Le risorse investite dal FEI sono garantite dal Fondo Europeo di Garanzia, che rientra nel pacchetto da 540 miliardi di euro dell’Unione Europea stanziato per affrontare l’impatto economico del Covid-19.

Dario Scannapieco, nella foto, Amministratore Delegato di CDP, ha dichiarato: “Grazie a questa operazione, CDP continua a favorire l’accesso al credito delle PMI e Mid Cap colpite dagli effetti della pandemia, anche attraverso il ricorso a strumenti di finanza innovativa. Prosegue così l’impegno di CDP a sostegno dei piani di investimento in innovazione, sostenibilità e crescita internazionale delle PMI e Mid Cap, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico 2022-2024”.

Alain Godard, Chief Executive del FEI, ha commentato: “Dopo il successo del Diversified Lending Fund, il FEI è lieto di unire ancora una volta le proprie forze con Muzinich per offrire finanziamenti a condizioni favorevoli alle piccole e medie imprese europee. Le PMI sono fondamentali per promuovere innovazione, crescita e occupazione e il Fondo Europeo di Garanzia è stato concepito per fornire a queste società i fondi necessari per superare la crisi economica causata dalla pandemia”. 

“Le interruzioni della catena di approvvigionamento continuano a pesare sulla ripresa delle PMI europee. Grazie all’impegno del FEI in Muzinich Diversified Loans Fund II, sosteniamo l’attività e il fabbisogno di liquidità di oltre 100 PMI europee, supportando la loro strategia di sviluppo di medio-lungo termine”, ha aggiunto Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della Banca Europea per gli Investimenti.

Filomena Cocco, President di Muzinich & Co. SGR, ha affermato: “Con questa iniziativa, confermiamo il nostro impegno a finanziare le PMI europee. Ora che il paradigma del parallel lending è stato testato con successo, lo applicheremo in un universo più ampio di società europee. Investiamo nel credito corporate da oltre 30 anni e ci siamo sempre affidati all’analisi fondamentale approfondita per la selezione dei nostri investimenti. Negli ultimi due anni abbiamo sviluppato un nuovo sistema di AI che integrerà i processi di investimento e gestione del rischio utilizzati nelle nostre strategie private. Questi strumenti proprietari ci consentiranno di impiegare il capitale con efficienza e rapidità, incanalando importanti risorse finanziarie in un vasto numero di PMI solvibili in tutta Europa.”

Gianluca Oricchio, CEO di Muzinich & Co. SGR, ha commentato: “La piattaforma di investimento italiana si è ampliata rafforzandosi ulteriormente e oggi la società gestisce oltre $900 mln in tre strategie orientate ai mercati privati: parallel lending, alternative lending e capital solutions. La piattaforma, con sede a Milano, impiega 12 professionisti dell’investimento senior con un track record consolidato e una lunga esperienza internazionale. La SGR è totalmente integrata nella piattaforma di investimento globale dell’azienda che opera in Europa, in Asia e negli Stati Uniti. DLF II è gestito da un team di professionisti dell’investimento senior con sede a New York, Madrid, Parigi, Francoforte e Milano. Siamo orgogliosi di espandere il modello di parallel lending in tutta Europea e auspichiamo di replicarne il successo, questa volta su scala più ampia.”