Sciopero dei giornalisti Rai contro il taglio dell’informazione sportiva e regionale

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Oggi i professionisti dell’informazione protestano contro la decisione aziendale di ridurre le edizioni di Tgr e RaiSport. I comunicati di Usigrai e la replica dell’Azienda

Per la giornata odierna l’Usigrai ha indetto uno sciopero per contestare i tagli all’informazione del servizio pubblico decisi dai piani alti dell’azienda.  La programmazione del daytime subirà dei cambiamenti. Le trasmissioni di impronta giornalistica, non andranno in onda:da Uno Mattina a La Vita in diretta.

Le giornaliste e i giornalisti della Rai oggi scioperano per protestare contro la decisione dei vertici aziendali di tagliare l’informazione regionale e sportiva. Lo sciopero è anche una risosta contro un metodo fondato sulla cancellazione del confronto con i sindacati.

Il testo del comunicato sindacale Usigrai: Il metodo da seguire deve essere un altro: aggredire gli sprechi invece di ridurre il servizio ai cittadini.

Risparmiare su appalti e contratti strapagati e valorizzare il personale interno.

Diciamo sì ad una Rai più moderna e vicina ai cittadini, no a tagli lineari senza un chiaro piano industriale che dia un orizzonte di sviluppo coerente con il contratto di servizio.

Il testo della replica aziendale: In anni di rivoluzione tecnologica e di difficoltà economiche per tanti cittadini, la Rai è chiamata a rinnovare sè stessa. Farlo significa anche razionalizzare sempre meglio l’impiego dei fondi dell’Azienda e la Rai è stata e sarà sempre disponibile al confronto con le organizzazioni sindacali.

Tutte le misure in atto o in programma hanno lo scopo di aumentare la qualità dei servizi, a cominciare dall’informazione. Non a ridurla.

In Italia la Rai è la sola impresa editoriale che sta assumendo 90 giornalisti. Tutte le recenti nomine di direttori hanno riguardato risorse interne.