CDP e UPI selezionano 35 progetti di interventi strutturali in 16 Province

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 Sono 35 i progetti di intervento infrastrutturale su scuole e rete viaria, in 16 province del territorio nazionale, selezionati da Cassa Depositi e Prestiti (nella foto, l’a. d. Dario Scannapieco) e Unione delle Province Italiane nell’ambito del protocollo d’intesa siglato a ottobre 2020.

Le iniziative individuate, per investimenti complessivi superiori ai 670 milioni di euro, fanno riferimento alla realizzazione di nuovi plessi scolastici o, in alternativa, all’ammodernamento di edifici esistenti dedicati all’istruzione secondaria di secondo grado (scuole superiori), oltre che a opere di miglioramento dei flussi di viabilità.

Nell’ambito del protocollo d’intesa che ha coinvolto le 76 Province italiane che hanno aderito all’iniziativa, Cassa Depositi e Prestiti affiancherà gli enti territoriali fornendo una consulenza tecnica per tutto l’iter di realizzazione delle singole opere: dalla fase progettuale a quelle procedurali, amministrative e finanziarie.

Nel dettaglio, i progetti di edilizia scolastica sono in tutto 20 e riguardano la costruzione di 6 nuovi istituti, a emissioni zero e concepiti per una didattica innovativa, oltre a 14 interventi sul patrimonio edilizio esistente per abbattere il rischio sismico e incrementare le prestazioni energetiche. A beneficiare di questo piano saranno 12.500 alunni.

Per quel che riguarda le infrastrutture viarie, che rientrano nelle competenze delle Province, si tratta di 15 progetti relativi al completamento di tratti stradali, a lavori di manutenzione straordinaria e alla riqualificazione di ponti e cavalcavia.

“Si tratta di un’occasione straordinaria per le Province”, commenta il Presidente di UPI Michele de Pascale, “per aiutare le strutture a migliorare ed accrescere le proprie competenze e assicurare performance sempre più di qualità. Le Province stanno accelerando sugli investimenti, tanto che nei confronti tra i primi nove mesi del 2021, assistiamo ad una crescita di oltre il 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nonostante la pandemia le Province non si sono fermate. Quello che manca, ed è urgente risolvere, è personale sempre più specializzato in tutte le procedure di appalti nelle nostre strutture: il protocollo con il CDP aiuterà a colmare questa lacuna almeno per questi progetti che sono d’eccellenza”. 

“Nell’ambito della collaborazione con UPI, siamo felici di sostenere le Province nella realizzazione di progetti di qualità che possono avere un impatto significativo su settori strategici come quelli dell’edilizia scolastica e della mobilità. Tutte le opere faranno leva su criteri di sostenibilità e innovazione e sono in grado di generare ricadute positive sul territorio in termini occupazionali e di indotto”, ha dichiarato il Vice Direttore Generale e Chief Business Officer di CDP, Paolo Calcagnini.