Licenziamenti in Air Italy: la società dice no alla cassa integrazione

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Categorico il “no” dell’azienda a prolungare la cassa integrazione per i dipendenti di Air Italy

Il licenziamento per i lavoratori della Compagnia è sempre più concreto e vicino, il faccia a faccia tra gli enti si è concluso con la scelta definitiva da parte della società di liquidazione di non prolungare la cassa integrazione. 

Nonostante gli sforzi e i negoziati tra il Ministero del Lavoro con le Regioni Sardegna e Lombardia, i sindacati e i liquidatori della compagnia, la situazione per i 1.322 lavoratori in Air Italy è drammatica.

Il pressing dei sindacati ha fallito nel tentativo di difendere i dipendenti di Air Italy dal licenziamento.
La procedura per la liquidazione è già in atto, evidente è la presa di posizione da parte della Compagnia aerea, determinata a non fare un passo indietro sulla decisione. 

Immediato il commento della vice ministra al MiseAlessandra Todde: “Da due anni seguo con il massimo impegno questa vertenza, che coinvolge centinaia di lavoratori di cui molti miei conterranei, cercando di trovare una soluzione seria per i dipendenti. Il MiSE, con gli strumenti attualmente a disposizione, non farà mancare il suo sostegno.”