Covid, in Sicilia aumenta l’incidenza tra i giovani

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Cresce in Sicilia l’incidenza del Covid, soprattutto tra i giovani, ma aumentano anche prime e terze dosi del vaccino. Gli immunizzati sono l’80,36% mentre il 17,05% del target rimane ancora da vaccinare. Nella settimana appena trascorsa, tra il 29 novembre e il 5 dicembre sono stati diagnosticati altri 4.697 nuovi casi con un valore di 97 su 100 mila abitanti (sfiorando la soglia di un nuovo caso ogni mille abitanti), pur senza un ulteriore sensibile incremento del trend.
Il rischio più elevato rispetto alla media regionale, in termini di nuovi casi su popolazione residente, si concentra, rileva il Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico della Regione, ancora nelle province di Messina (137,5/100 mila abitanti), Caltanissetta (140,8), Catania (128,9) e Siracusa (121,3). A sostenere la crescita della curva epidemica sono soprattutto i più giovani, compresi nella fascia d’età tra i 6/10 anni (212/100 mila) e tra 11/13 anni (193,7/100 mila), che fanno registrare un’incidenza più che doppia rispetto alla media della popolazione generale.
Resta tuttavia limitato il numero di nuove ospedalizzazioni (164), con l’80% dei soggetti attualmente ospedalizzati che risultano non vaccinati o con un ciclo incompleto di vaccinazione. Il tasso di occupazione dei posti letto è pari al 5% per le terapie intensive e 9% per l’area medica. Focolai in aumento: attualmente sono 1.881 rispetto ai 1.647 della settimana precedente.
Sul fronte della campagna vaccinale, si continua a registrare un incremento delle prime dosi rispetto alla settimana precedente (+29.03%), che raggiungono così le 23.529 somministrazioni. L’incremento maggiore si è registrato tra i 12 e i 19 anni (+53,1 %). Cresce anche la somministrazione delle dosi aggiuntive/booster che complessivamente sono state 484.423. I vaccinati con almeno una dose sono complessivamente l’82,95% del target regionale, gli immunizzati l’80,36% mentre il 17,05% del target rimane ancora da vaccinare.