Intesa Sanpaolo ha premiato gli innovativi progetti hi-tech

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I più innovativi progetti d’impresa hi-tech sono risultati vincitori della 19° edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare business plan competition italiana, promossa dall’Associazione PNICube e ospitata quest’anno dall’Università di Roma “Tor Vergata”, grazie al sostegno di Regione Lazio, Lazio Innova, Unindustria, con la main partnership del Gruppo Iren e la main sponsorship di Intesa Sanpaolo (nella foto, l’a. d. Carlo Messina), Intesa Sanpaolo Innovation Center e Gilead Sciences.
Il Premio Migliore come startup innovativa sociale – in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center, è stato assegnato ad Algor, una startup che tramite un algoritmo di Artificial Intelligence rende più semplice, inclusiva ed efficace, l’attività di apprendimento per gli studenti affetti da disturbi legati alla capacità di leggere, scrivere e calcolare. I cosiddetti DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento). (Start Cup Piemonte e Valle D’Aosta).
“Con questo Premio Speciale siamo felici di dare supporto e visibilità a una nascente iniziativa che coniuga alto contenuto innovativo e finalità sociali – ha dichiarato Pierluigi Monceri, responsabile della Direzione Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo – L’innovazione è pilastro fondante nella strategia di Intesa Sanpaolo, insieme alla digitalizzazione sono entrambi fattori abilitanti chiave, li supportiamo attivamente e abbiamo un dialogo continuo con leader industriali, FinTech ed eccellenze accademiche. Siamo consapevoli di esercitare un notevole impatto sul contesto sociale, culturale e ambientale dei territori in cui operiamo. Il nostro obiettivo, e anche la nostra responsabilità, è lasciare un segno positivo e di lunga durata sulla società”. Vi segnaliamo un’altra notizia riguardante Intesa Sanpaolo. Il Consiglio delle Autorità di Vigilanza dell’EBA ha approvato il pacchetto informativo per l’EU-wide Transparency Exercise, che dal 2016 viene condotto annualmente e pubblicato assieme al Risk Assessment Report (RAR). Il transparency exercise annuale si baserà esclusivamente su dati COREP/FINREP, per quanto riguarda metodologia e ambito, al fine di assicurare al mercato un livello di informazione sufficiente e adeguato. I prospetti sono stati compilati a livello centrale dall’EBA e successivamente inoltrati per verifica alle banche e alle autorità di vigilanza. Le banche hanno avuto la possibilità di correggere errori eventualmente identificati e sottoporre quindi i dati corretti tramite i consueti canali per le segnalazioni e di aggiungere informazioni specifiche richieste per chiarire ulteriormente i singoli dati.