Nel 2022 riaprirà il teatro comunale di Bologna

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Si apre il sipario del teatro Comunale di Bologna. Il ritorno della stagione d’opera, dal 29 gennaio 2022, dopo le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, è segnato da diverse novità sia nella programmazione, con 7 nuove produzioni assolute su 10 titoli, sia dall’arrivo di una nuova direttrice musicale, l’ucraina Oksana Lyniv. Per la prima volta al Comunale viene allestita l’opera di Strauss ‘Ariadne auf Naxos’, con Juraj Valčuha sul podio e la regia di Paul Curran; in prima assoluta l’opera di Wagner ‘Lohengrin’, ideata da Luigi De Angelis e diretta da Asher Fisch; poi la rara esecuzione di ‘Iolanta’, l’ultima opera di Tchaikovsky, in forma di concerto e la prima italiana di ‘Andrea Chénier’.La proposta del teatro felsineo punta su alcuni capolavori del repertorio italiano e mitteleuropeo dell’Otto-Novecento, messi in scena da affermati registi quali Paul Curran, Hugo De Ana, Barbe & Doucet, Gabriele Lavia, Luigi De Angelis (Fanny & Alexander). Accanto a loro grandi bacchette come quelle di Oksana Lyniv, Juraj Valčuha, Asher Fisch e Daniel Oren. Non mancano, poi, interpreti vocali di primo piano come Gregory Kunde, María José Siri, Roberto Aronica, Meagan Miller, Markus Werba, Olga Peretyatko, Roberto Frontali e Mariangela Sicilia.   
“Noi festeggiamo con gioia possibilità di vedere di nuovo gli spettacoli al 100% della capienza, ma – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori – resta il grande problema che gli enti lirici, magnifiche macchine produttive, che avrebbero necessità di conquistare un pubblico sempre più largo sia in sala che fuori dalla sala. L’epidemia ci ha dato la possibilità di scoprire la potenza delle piattaforme digitali – ha aggiunto l’assessore-, raggiungendo fino a 100mila persone per spettacolo, amplificando anche la funzione sociale del teatro attraverso questa diffusione. Utilizzando il digitale faremo quindi meglio di prima, conquistando un maggiore pubblico, la simpatia degli ascoltatori e – ha concluso – maggiore credito a livello internazionale”.