Salto in avanti per il mercato Usa, per Kering il Q3 arriva a +10% sul 2019

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Chiusura in bellezza del trimestre per il gruppo francese Kering, il quale mostra i risultati degli ultimi tre mesi del fiscal year con un incremento annuo del 12,6% a cambi correnti e del 10% nello stesso periodo del 2019. La somma totale del ricavato arriva a quota 4,18 miliardi di euro. Se si guarda alle vendite degli ultimi nove mesi, la multinazionale è cresciuta del 36,6% di anno in anno e del 9% rispetto allo stesso periodo, però riguardante il pre-pandemia.

Le vendite dirette del gruppo hanno registrato una crescita continua, arrivando a rappresentare il 77% del totale, sezione online compresa, quest’ultima segnando un +24% di tutto rispetto. A trainare il tutto è sempre Gucci, maison guidata dal creativo Alessandro Michele, arrivando a incassare utili da 2,8 miliardi di euro e, per di più, sempre in aumento. Molti i prodotti messi sul mercato: la collezione “Ouverture”, il lancio della borsa “Diana” e la più recente collezione “Aria” che, gradualmente, sta portando i suoi primi risultati.

Un’altra grande marca che ha segnato uno slancio in avanti è Saint Laurent, mantenendo una tendenza di crescita con fatturato di 652,9 milioni di euro. Terzo posto, invece, per Bottega Veneta che registra un totale di vendite pari a 363,4 milioni di euro nel terzo trimestre. Alexander McQueen e Balenciaga, invece, spiccano per ricavati complessivi che si aggirano a 843,7 milioni di euro con un incremento del 26%.

Per la sezione jewellery e corporate, ottima la performance di Kering Eyewear: le prestazioni segnano un +24,1%.  Il presidente e CEO François-Henri Pinault commenta che “Sulla scia di un ottimo primo semestre Kering ha realizzato un terzo trimestre molto solido a livello di gruppo, in crescita a doppia cifra rispetto al 2019. Saint Laurent, Bottega Veneta e le nostre altre maison, così come Kering Eyewear, hanno tutte registrato performance eccezionali. Con il lancio della sua collezione ‘Aria’, Gucci si prepara a un intenso quarto trimestre” e che “In un mercato del lusso in continua evoluzione, stiamo rafforzando il posizionamento e la distribuzione di tutti i nostri marchi, fornendo loro le risorse di cui hanno bisogno per essere sempre più vicini ai loro clienti. La sostenibilità è al centro della nostra strategia e nelle ultime settimane abbiamo raggiunto nuovi importanti traguardi. Più che mai, stiamo investendo per sostenere la nostra traiettoria di crescita redditizia a lungo termine e siamo pronti a proseguire con successo il nostro viaggio”.

Geograficamente parlando, si può notare una crescita a doppia cifra per l’America del Nord con un +31% e buoni segni di ripresa per l’Europa occidentale con un 15%. Il Giappone segna un +3%, mentre per la zona Asia-Pacific la crescita è ferma a un +1% per via dei timori riconducibili alla pandemia.