Green pass fino a 100 milioni. 1,8 milioni di tamponi in 3 giorni

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Sono più di 100 milioni i Green pass totali scaricati. Solo tra giovedì e sabato sono stati emessi 2,5 milioni pass (di questi, 1,8 milioni provengono da tamponi). Probabilmente, questa accelerazione si deve all’obbligo della certificazione previsto per i lavoratori.

Considerando la grande richiesta e la loro breve validità (48 ore), si prevede per questa settimana un aumento esponenziale dei test. Già nella giornata di ieri si sono formate lunghe code in diverse farmacie.

La Cgia di Mestre prevede circa 2 milioni di lavoratori che potrebbero rimanere a casa perché impossibilitati a fare il tampone. Il totale dei pass emessi dalla piattaforma nazionale è cresciuto dunque fino a 100.595.790. Venerdì è stato raggiunto il record (867.039, di cui 653.827 da tamponi). In aumento sono anche le prime somministrazioni di vaccino anti-Covid.

Massimiliano Fedriga (nella foto), presidente della Conferenza delle Regioni, ha ipotizzato una possibile eliminazione del Green pass entro il 2021 “se la campagna raggiunge il 90%”. Il consulente del ministro della Salute, Walter Ricciardi, ha aperto ad un’attenuazione dello stato di emergenza: “ci avviamo per lo meno a una situazione di sicurezza, anche se la pandemia non è finita”. In questo momento, la copertura vaccinale riguarda 43.847.511 italiani che hanno ottenuto entrambe le dosi. Si tratta del 74% della popolazione totale, l’81,2% della platea vaccinabile, quella sopra i 12 anni.

In queste settimane bisognerà vedere se fare un tampone ogni due giorni porterà ad un’erosione dei ‘no vax’, poiché sono ancora 2,8 milioni a non aver ricevuto neanche una dose di vaccino. Mentre sono salite a 581.132 le terze dosi. I dati delle ultime 24 ore dicono che attualmente la pandemia è sotto controllo: i nuovi positivi sono stati 2.437 e le vittime 24; il tasso di positività rimane stabile allo 0,6%, mentre continuano a diminuire i pazienti in terapia intensiva per il Coronavirus: sono 349, con una riduzione di tre unità rispetto al giorno precedente. Mentre aumentano di 16 le persone ricoverate nei reparti ordinari: sono 2.386.