Expo 2020: premio al padiglione Italia come miglior progetto imprenditoriale

TLB courtesy: 01/10/2021 - Imagoeconomica|
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Oggi 1 ottobre, con la cerimonia di inaugurazione, l’Expo di Dubai ha aperto ufficialmente i suoi cancelli a 192 Paesi, primo grande evento di incontro internazionale dopo lo stop forzato a causa della pandemia, che riunirà in un unico luogo i visitatori provenienti da ogni parte del mondo per progettare insieme il futuro, fino al 31 marzo 2022.
Il claim dell’evento è Connecting Minds, Creating the Future e rappresenta un invito a sperare e costruire un domani migliore – dopo la terribile esperienza del Covid con l’obiettivo di provare concretamente a superarla – in cui tutti i Paesi del Pianeta potranno impegnarsi rispetto ai tre temi di opportunità, mobilità e sostenibilità.

Tra i protagonisti dell’esposizione universale, subito l’Italia, pronta a stupire sotto il segno di innovazione e creatività. Assegnato al Padiglione Italia, infatti, il premio come miglior progetto imprenditoriale dell’anno, durante i prestigiosi Construction Innovation Awards negli Emirati Arabi.
Il Padiglione, progetto architettonico firmato da Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Ingegneria, presenta un’architettura ideata per mettere in scena “la Bellezza che unisce le Persone”.

Con 70 partner istituzionali, oltre 50 imprese sponsor, 15 Regioni e 30 Università aderenti, il nostro Paese promuoverà un vasto programma di forum multilaterali e dialoghi di alto livello. Tanti i temi: dal clima allo spazio, ma anche sviluppo urbano e promozione del dialogo interculturale, passando per le attualissime sfide dell’innovazione e della digitalizzazione nella salute, nell’agricoltura e nella blue economy. Focus su Venezia: il 3 ottobre, sarà lanciata sulla piattaforma globale di Expo la candidatura della città a capitale mondiale della sostenibilità.
“Siamo orgogliosi di accogliere i rappresentanti di 192 Paesi nella terra della tolleranza e auspichiamo che questo evento possa servire a trovare soluzioni alle sfide globali, con un livello di cooperazione internazionale di cui l’umanità ha bisogno”, ha detto ieri Mohammed bin Rashid Al Maktoum,vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Dubai, intervistato dal quotidiano arabo Al Bayan.