De Luca: non sopporto l’imbecillità dei no vax

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 Annuncia di essere pronto a fare la terzo dose, si dice fiducioso perché a una settimana dalla ripresa della scuola in presenza non si registrano emergenze e ripete l’attacco ai ‘no vax’, rimarcando che con atteggiamenti responsabili si potrà tornare presto alla vita normale. Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, nella foto, fa il punto sulla situazione Covid in Campania a margine della presentazione del progetto per il nuovo polo pediatrico. “Sono molto fiducioso, a oggi è passata già una settimana dall’apertura delle scuole e non abbiamo avuto segnalazione di particolari emergenze – sottolinea – faremo un punto a metà ottobre, ma se facciamo le persone responsabili e la smettiamo con questo clima misto di stupidaggini che si raccontano e di paure ingiustificate, ritorniamo alla vita normale”.   Il governatore campano  dice di provare “un fastidio enorme” e di non sopportare più “le imbecillità che si raccontano. Non sono sopportabili e non sopporto neanche quelli che avendo la mia età mi dicono ho paura. La mia risposta è ‘vai al diavolo’, perché dopo aver somministrato a miliardi di esseri umani il vaccino nessuna persona responsabile può rispondere in questo modo”. Assicura quindi che, quando potrà, farà la terza dose e continuerà a denunciare l’irresponsabilità di chi “fa campagne ‘no Covid’. Arrivati a un certo punto – aggiunge – non c’è neanche più margine per discutere. Vorrei incontrare qualcuno di questi imbecilli che raccontano frottole per dirgli: tu, rispetto al bambino che si deve fare l’antipoliomielite, cosa dici? Che è toccata la libertà quando rendiamo obbligatorio il vaccino? Dio non voglia che questi imbecilli che parlano a vanvera non determinino abbassamenti nella soglia di vaccinazione dei bambini”. A proposito delle fasce più giovani, De Luca predica prudenza sulle vaccinazioni. “Fino a oggi si vaccina dai 12 anni in su e noi siamo impegnati a seguire esattamente le indicazioni mediche – spiega – quando sono sperimentate e sicure. Dai 12 anni in su vi è una sperimentazione ampia e definitiva, per il resto quando avremo indicazioni certe si procederà”.