Sala: si riaprano i locali notturni

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“Da Milano lanciamo un appello alle altre istituzioni affinché si affronti la questione con urgenza. Non è più il momento dei dibattiti, è il momento della decisione”. Così il sindaco di Milano Beppe Sala, nella foto, sui social, chiede che si intervenga per la riapertura dei locali notturni, dopo aver incontrato il coordinamento milanese di KeepOn Live, l’associazione di categoria che comprende live club e festival italiani. “Da parte nostra – aggiunge – c’è la massima disponibilità a collaborare per individuare insieme le forme migliori per far ripartire il settore”. “A questo punto della campagna vaccinale e dopo che il Governo ha introdotto una serie di misure di contenimento dei contagi che permettono agli italiani, ad esempio, di poter andare allo stadio o di potersi sedere in un ristorante al chiuso grazie al Green Pass, credo – continua Sala – sia giunto il momento di dare finalmente ascolto a un settore che è in pratica fermo da quasi due anni e che chiede semplicemente di poter tornare a fare il proprio lavoro”. “È il momento di riaprire questi luoghi e renderli di nuovo accessibili al pubblico. Il punto di partenza dev’essere, come sempre, la sicurezza” con regole sulla capienza equilibrate, “evitando sia il ‘liberi tutti’ sia eccessive restrizioni, che renderebbero insostenibile la gestione economica da parte dei proprietari”.
Il tema della riapertura di questi locali notturni ha parecchi risvolti, riguarda allo stesso modo la tenuta “ricreativa, culturale ed economica della nostra comunità”. “Qui non si parla solo di “divertimento”: ci sono tanti lavoratori che hanno il diritto di poter tornare alle loro attività – sottolinea – . Riaprire questi luoghi con regole chiare e uguali per tutti rappresenta un presidio di sicurezza sia sociale sia sanitaria. Quest’estate abbiamo letto numerosi articoli di giornale in tutta Italia sulla presenza di ‘ritrovi abusivi’, all’aperto e al chiuso, senza nessun distanziamento e senza nessuna limitazione nell’accesso ai locali. Bisogna tornare, invece, a fare le cose per bene”.