F2i Sgr presenta il Bilancio consolidato di sostenibilità 2020

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F2i Sgr (nella foto, l’a. d. Renato Ravanelli), il principale gestore italiano di fondi infrastrutturali, ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2020, in linea con il Piano Strategico 2020-2024 della società. Si tratta di un ulteriore passo nell’impegno di F2i SGR in tema ESG che si concretizza attraverso la policy ESG adottata dalla stessa, la pubblicazione dei bilanci integrati di sostenibilità e l’ottenimento del rating “A” nei Principles of Responsible Investments. Il Rapporto, che rispetto a quello del 2019 contiene nuovi parametri e indicatori, evidenzia le azioni di F2i Sgr volte a incentivare virtuose pratiche ambientali, sociali e di governance. Nel 2020 le società partecipate dai Fondi gestiti da F2i Sgr hanno contribuito alla crescita del Paese con un Valore Economico Distribuito agli stakeholder di 4,3 miliardi di euro. In un anno caratterizzato dall’emergenza sanitaria, tale risultato è stato possibile anche grazie alle misure di difesa della salute dei lavoratori e del loro posto di lavoro: il numero complessivo di dipendenti delle società in portafoglio si è mantenuto in linea con l’anno precedente – alla fine del 2020 le aziende in portafoglio impiegavano 21.083 dipendenti- con un aumento nel numero di donne occupate dell’1,6% rispetto al 2019, circa il 56% del totale dei dipendenti. Sul fronte ambientale, il ruolo di F2i quale principale attore della transizione energetica si è tradotto nell’importante contributo alla decarbonizzazione del Paese: le società partecipate da F2i attive nella generazione di energia rinnovabile come EF Solare Italia, E2i Energie Speciali, San Marco Bioenergie e le 7 SPV del settore eolico hanno prodotto nel 2020 oltre 3,6 miliardi di chilowattora di energia rinnovabile (solare, eolica e biomasse), equivalenti a una riduzione delle emissioni pari a 1,3 milioni di tonnellate di CO2. Da questo punto di vista, un tassello fondamentale per F2i e per i suoi investitori, in quanto stimolo per strategie e investimenti sostenibili che possano creare ricchezza economica, occupazionale ed ambientale, è stata la costituzione del Fondo per le Infrastrutture Sostenibili. Il nuovo fondo ha effettuato il suo primo closing nel maggio 2021 per circa 900 milioni di euro (con un obiettivo di raccolta di 1,5 miliardi di euro) e già nello lo scorso mese di agosto ha annunciato due acquisizioni rilevanti nei settori dell’economia circolare e delle energie per la transizione L’ottenimento del rating “A” di United Nation Principles of Responsible Investments (PRI) non è che un ulteriore risultato del crescente impegno di F2i nel guidare lo sviluppo industriale e infrastrutturale del Paese nel rispetto dei valori fondanti della politica ESG. Consapevole di essere un primario attore dell’economia italiana, con oltre 6 miliardi di euro già raccolti presso investitori italiani e stranieri da destinare a progetti di economia reale e dal forte impatto territoriale, F2i Sgr considera un proprio dovere promuovere i principi ESG, che sono riflessi sia nelle strategie di investimento che nelle linee guida e nei parametri che le aziende in portafoglio devono applicare nella operatività quotidiana. L’obiettivo del management di F2i Sgr continuerà ad essere quello di creare aziende leader, efficienti e capaci di erogare sevizi di qualità superiore con la consapevolezza che tali obiettivi saranno rafforzati da chiare azioni di miglioramento delle performances ESG.