Cagliari, il 16 giugno arriva la “Vedova allegra” con Gennaro Cannavacciuolo

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Torna a Cagliari uno degli spettacoli più importanti del mondo dell’operetta, la superba Vedova allegra di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein. L’operetta più famosa della storia del teatro, non calcava i palcoscenici cagliaritani dal 2015. Ora potranno vederla in un nuovo interessante allestimento a cura del Teatro Lirico di Cagliari per la direzione di Giuseppe Finzi e la regia di Blas Roca Rey. Lo spettacolo si darà al pubblico in un’atmosfera degna del miglior teatro di tradizione lontano da buffi sperimentalismi. Il cast affollato da presenze eminenti nel mondo dell’operetta, si distingue per la presenza del bravissimo Gennaro Cannavacciuolo, che interpreta il mitico Njegus. Il rapporto che ha Cannavacciuolo con quest’operetta è magico: ha interpretato il Njegus per 15 anni, in varie edizioni dello spettacolo, e in più ha portato in scena una riuscitissima riduzione dell’operetta intitolata Allegra era la vedova?. La sua interpretazione figlia di un’ironia studiata e non abbandonata ai facili trovate da cabaret televisivo. Negli anni molte voci autorevoli della critica hanno espresso convinte lodi per l’interpretazione di Cannavacciuolo. Ne citiamo alcune: “Un cenno a parte merita Gennaro Cannavacciuolo, strepitoso Njegus: ruolo ad altissimo rischio di sbracatura, che l’attore ha reso con uno stile misurato e tanto più esilarante. Per lui una parola da pronunciare nella sua nobiltà originaria: professionalità”. (Sandro Compagnone, L’Opera); “…Non a caso il migliore in assoluto è stato l’attore Gennaro Cannavacciuolo (Njegus), lui davvero brillante, calato ottimamente nel personaggio, poliedrico. Insomma bravo”. (Il Giornale). Per Guido Guidi Guerrera, Cannavacciuolo è “un nuovo Ettore Petrolini, senza alcun dubbio, una maschera mobilissima dotata di un carisma fuori dal comune. Lo spettacolo andrà in scena dal 16 al 19 giugno al Parco della Musica in piazza Amedeo Nazzari. Per chi è della zona è un bel modo per scoprire, o riscoprire, un classico di ogni tempo. L’operetta inaugurerà la rassegna estiva classicalparco 2021.