Antonio Scurati nominato presidente della Fondazione Ravello

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Antonio Scurati, nella foto, è il nuovo presidente della Fondazione Ravello. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con.il decreto numero 97, ha nominato lo scrittore e intellettuale alla guida dell’ente che organizza il celebre Festival.Cinquantuno anni, docente di letterature comparate e di creative writing all’Università Iulm, editorialista del Corriere della Sera, ha vinto i principali premi letterari italiani. Il Premio Strega 2019 è anche cittadino onorario di Ravello, località in cui, sin dalla fanciullezza, trascorre le vacanze estive con la famiglia. “Accolgo questo incarico come un onore, un piacere e, soprattutto, come un dovere – dichiara Scurati all’AGI – da uomo di cultura e da uomo del Sud, per metà, almeno. Ravello può e deve dimostrare non soltanto come si possa sviluppare la cultura ma come la cultura possa essere motore di sviluppo di un intero territorio. E non mi riferisco alla sola cultura artistica o intellettuale. Penso anche alla cultura ambientale, paesaggistica, artigiana, rurale. Dopo questo anno drammatico, non potrà esserci rilancio del Paese senza rinascita del Sud”. Dopo circa 29 mesi di gestione commissariale, la Fondazione Ravello torna ad avere un presidente. Entro il 30 giugno i tre soci, Regione Campania, Comune di Ravello e Provincia di Salerno nomineranno i rispettivi rappresentanti per la formazione di consiglio generale d’indirizzo e consiglio di amministrazione. Il prossimo primo luglio si inaugura la 69esima edizione del festival sul belvedere di villa Rufolo, sotto la direzione artistica di Alesio Vlad. Sarà un’estate di rodaggio per Scurati che dovrà calarsi nel nuovo ruolo per garantire a Ravello cultura tutto l’anno grazie all’attesa messa in rete dei tre beni pubblici del territorio: oltre a villa Rufolo, l’auditorium Oscar Niemeyer e palazzo Episcopio, i cui lavori di restauro sono quasi completati.  La scelta di Scurati è stata accolta di buon grado dal sociologo Domenico De Masi, padre della fondazione Ravello di cui è stato il primo presidente. All’AGI dice: “Ravello è un paese decisamente fortunato perché, oltre ad avere una popolazione intelligente e operosa, nel corso della sua storia è stata amata da tanti illustri personaggi che vi hanno profuso il loro generoso ingegno, contribuendo a fare di questo paese, già eccellente per la sua bellezza, anche un centro culturale di rilievo internazionale. Penso, per tutti, a Francis Nevile Reid e a Ernest William Beckett. La Fondazione Ravello è nata proprio per esaltare questo aspetto che distingue Ravello da tutti gli altri paesi, anch’essi bellissimi, della splendida Costiera. Ora la scelta del professor Antonio Scurati alla presidenza della Fondazione rappresenta una garanzia di eccellenza e un ritorno ai fasti di questa istituzione, dopo un suo breve declino”. Scurati, aggiunge, “assicura alla Fondazione il contributo prezioso e disinteressato di un giovane studioso, scrittore di fama, legato a Ravello da un’assiduità decennale e da un’intensa ed empatica affinità intellettuale. Non ci poteva essere scelta migliore e presto se ne vedranno i frutti in termini di crescita della Fondazione, di sviluppo culturale e fama del paese, di conseguente incremento dell’economia locale”. Anche padre Enzo Fortunato, francescano direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, originario di Ravello, ‘benedice’ la nomina: “Sono certo che Scurati farà il bene di Ravello e dell’intera costiera Amalfitana. In un momento così difficile per l’intero paese il presidente saprà fare gioco di squadra e di cooperazione per il bene dei grandi, come dei piccoli. Con lui e il professor De Masi abbiamo avuto modo di confrontarci in passato, sottolineando l’importanza del rapporto dinamico tra cultura e paesaggio, per un lavoro che affonda le sue radici nella dinamica dello sviluppo sostenibile, la sfida dei prossimi anni”. Nuovo componente del cda di nomina regionale, il notaio napoletano Diomede Falconio. Con lo stesso provvedimento, l’avvocato Lorenzo Lentini è stato individuato quale presidente del consiglio di indirizzo della Fondazione e sono stati individuati gli ulteriori due componenti di nomina regionale nell’avvocato Almerina Bove, vice capo di gabinetto del Presidente e nel prof. avv. Valerio Pescatore. Fino al 9 giugno 2021 la continuità amministrativa sarà assicurata dal commissario straordinario Almerina Bove.