Il primo progetto ibrido eolico + storage su grande scala di Enel supporterà Kellogg Company con energia rinnovabile

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Enel (nella foto, l’a. d. Francesco Starace), attraverso la controllata statunitense dedicata alle rinnovabili Enel Green Power North America, ha avviato la costruzione del progetto eolico + storage Azure Sky, il suo primo progetto ibrido su vasta scala a livello globale che integrerà nello stesso sito un impianto a energia eolica e lo stoccaggio a batteria. Attraverso un Virtual Power Purchase Agreement (VPPA) da 100 MW, Enel venderà a Kellogg Company una parte da 360 GWh dell’elettricità immessa in rete ogni anno dal progetto eolico Azure Sky, pari al 50% del volume di energia utilizzato dagli impianti di produzione di Kellogg Company in Nord America. Situato nella contea di Throckmorton, in Texas, l’impianto eolico da 350 MW abbinato a circa 137 MW di storage a batteria sarà il terzo progetto ibrido di Enel negli USA che integrerà una fonte di energia rinnovabile con accumulo a batteria utility-scale.

“Azure Sky è il nostro primo progetto su vasta scala che abbina eolico e storage ed è il nostro impianto ibrido più grande a livello globale. Questo progetto dimostra l’impegno continuo di Enel nel guidare la transizione energetica verso una rete elettrica alimentata al 100% da fonti rinnovabili” ha dichiarato Salvatore Bernabei, nella foto a destra, CEO di Enel Green Power e Responsabile della Global Power Generation business line di Enel. “Una transizione supportata e accelerata da clienti commerciali, come Kellogg Company, che hanno messo la sostenibilità al centro del loro business.” In base ai termini del VPPA, Kellogg acquisterà ogni anno circa 360 GWh di elettricità da Enel, che contribuiranno allo sforzo collettivo della principale azienda alimentare plant-based di raggiungere oltre il 50% di energia rinnovabile ed  il 50% del proprio obiettivo Better Days globale, ossia la riduzione delle emissioni di gas serra Scope 1 e 2 del 65%. L’elettricità da fonti rinnovabili che Kellogg acquisterà ogni anno equivale all’elettricità necessaria per alimentare più di 43mila abitazioni annualmente nel Nord America, e si stima che contribuirà ad evitare ogni anno emissioni di CO2 per oltre 250mila tonnellate, che equivalgono alla quantità di carbonio assorbita annualmente da 330mila acri di foreste statunitensi, un’area più grande di quella del Parco nazionale delle Montagne Rocciose. Si prevede che le 79 turbine eoliche del progetto Azure Sky genereranno più di 1.300 GWh ogni anno, che verranno immessi in rete e caricheranno la batteria all’interno dello stesso impianto. Si stima che l’elettricità generata annualmente dal progetto Azure Sky equivale ad evitare ogni anno più di 842mila tonnellate di emissioni di COnell’atmosfera. Il sistema di storage a batteria sarà in grado di accumulare l’energia generata dalle turbine eoliche, fornendo al contempo servizi volti ad aumentare la flessibilità della rete. Quando raggiungerà i circa 137 MW, il sistema sarà uno degli impianti di storage a batteria più grandi del mondo. Il progetto eolico + storage Azure Sky è l’esempio più recente dell’impegno di Enel nell’investire in progetti ibridi rinnovabili + storage negli Stati Uniti. Enel sta costruendo un impianto simile, il progetto solare + storage Azure Sky da 284 MW, in una contea vicina, e un terzo progetto ibrido solare + storage Lily da 181 MW, sempre in Texas.

Il Gruppo Enel sta seguendo da vicino l’andamento della pandemia di COVID-19 e, come priorità principale, sta adottando misure per proteggere la salute dei lavoratori, dei dipendenti e della comunità in cui essi operano. In Nord America, l’azienda ha attuato rigorose linee guida in materia di spostamenti, ha potenziato le misure igienico-sanitarie negli uffici e sui siti dei progetti e ha adottato modalità per consentire ai dipendenti di lavorare da remoto e seguire pratiche di lavoro sicure quando si trovano in loco. Presso il sito di costruzione di Azure Sky, le squadre stanno attuando pratiche di lavoro sicure e le operazioni sono state strutturate in modo da mantenere il distanziamento sociale oltre a seguire altre best practice. Inoltre, nell’ambito dell’impegno del valore di 1,3 milioni di dollari USA preso in risposta alla pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti e in Canada, l’azienda ha sviluppato iniziative per supportare gli ospedali della comunità, le scuole e il personale di primo intervento in Texas.