Terna aggiudica gara da 300 milioni di euro per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete elettrica

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Terna (nella foto, l’a. d. Stefano Donnarumma), la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica italiana, ha aggiudicato una gara del valore complessivo di 300 milioni di euro relativa a lavori di posa di nuovi cavi interrati in alta tensione. Le 17 imprese assegnatarie, in forma di Raggruppamenti Temporanei di Concorrenti, sono tutte italiane e facenti parte del sistema di qualificazione di Terna, altamente specializzate per la complessità delle lavorazioni. Le attività riguarderanno infrastrutture per linee elettriche in cavo a 150 kV da posare sull’intero territorio nazionale nell’arco dei prossimi 3 anni.

Il procedimento di gara è stato svolto secondo la normativa vigente sugli appalti per i settori speciali ed ha assegnato complessivamente alle 17 imprese aggiudicatarie (6 del Nord, 7 del Centro, 4 del Sud) i 5 lotti in cui è stato suddiviso: i lotti 1 e 3 nell’area Centro Sud per un valore rispettivamente di 97,5 milioni di euro e 52,5 milioni di euro; il lotto 2 nell’area Centro Sud e Nord Ovest per un valore di 67,5 milioni di euro; il lotto 4 nell’area Nord Est e Nord Ovest per un valore di 43,5 milioni di euro; il lotto 5 nell’area Nord Est per un valore di 39 milioni di euro.

La gara si inquadra nell’ambito dell’esecuzione delle attività previste dal Piano Industriale 2021-2025 di Terna e punta ad abilitare, anche in questo periodo di emergenza covid-19, una efficiente e sicura ripartenza produttiva delle piccole e medie imprese del settore, a sostegno della ripresa economica di tutta la filiera industriale coinvolta e quindi del Paese. I contratti assegnati saranno utilizzati per eseguire alcuni dei principali progetti di sviluppo e ammodernamento che l’azienda ha pianificato nei prossimi anni per accrescere l’efficienza, la resilienza e la sostenibilità della rete elettrica italiana attraverso le più moderne e affidabili tecnologie. Terna ha stimato che circa la metà delle nuove infrastrutture entro il 2025 sarà in cavo interrato.

Nello specifico, tra le opere programmate da Terna rientrano: la parte in cavo del collegamento elettrico ‘Colunga-Calenzano’ (tra le province di Bologna e Firenze), opera strategica da 170 milioni di euro di investimento complessivo, con oltre 16 km di cavi interrati, che contribuirà ad aumentare la capacità di scambio fra il Nord e il Centro-Nord e rafforzare l’infrastruttura elettrica di Emilia-Romagna e Toscana rendendola più efficiente e sostenibile; le attività di riassetto e razionalizzazione della rete elettrica nelle principali città metropolitane (tra cui Roma e Ragusa), e in aree particolarmente urbanizzate, che prevedono la sostituzione di vecchie infrastrutture con nuovi cavi tecnologicamente all’avanguardia e a minore impatto ambientale, a vantaggio della qualità e continuità del servizio elettrico; gli interventi per migliorare la sicurezza e l’affidabilità della rete in alta tensione nella Sicilia sudorientale. Oltre a questi sono ricompresi negli appalti assegnati anche decine di interventi diffusi, di minore entità.

Nel complesso, Terna si avvale di circa 2 mila i fornitori, per la stragrande maggioranza italiani (97%), utilizzati ogni anno in centinaia di siti di cantiere: si tratta di imprese per lo più di piccole e medie dimensioni, attive nei settori costruzioni ed elettromeccanica, ma anche Ict e servizi innovativi.