Comparatore merendine della piattaforma Altroconsumo

Share

Altroconsumo: “Confrontiamo le merendine basandoci sulle loro caratteristiche nutrizionali con una valutazione di tipo quali-quantitativo prendendo in esame gli ingredienti e valutando in che quantità sono presenti i diversi nutrienti

Le merendine in commercio sono tante e per tutti gusti, semplici, al cioccolato o farcite con marmellata. Spesso demonizzate, le “merendine industriali” rappresentano una soluzione “comoda e pratica”, ma da alternare ad altri alimenti. È importante sceglierle bene, con un occhio alle calorie per evitare di esagerare soprattutto nel caso di bambini più piccoli o di pomeriggi sedentari, ma con un’attenzione anche agli zuccheri e ai grassi. Nel nostro test abbiamo valutato ingredienti e valori nutrizionali e stilato un classifica premiando i prodotti con un apporto nutrizionale più equilibrato.

Come scegliere le merendine
Con uno sguardo alla lista degli ingredienti e uno alla tabella nutrizionale, dove troviamo i valori di calorie, zuccheri grassi e degli altri nutrienti che il prodotto fornisce. Troviamo questi valori indicati per 100 g di prodotto e, spesso, anche per porzione, ossia per la singola unità di consumo. Nel caso delle merendine, i valori nutrizionali per porzione sono molti utili per capire l’apporto nutrizionale del singolo snack. 

Calorie
Le calorie ci dicono la quantità di energia che una merendina fornisce. Ci sono merendine da 100 kcal e altre che superano le 250 kcal. Come abbiamo visto sono da scegliere in funzione dell’età del bambino, dell’attività fisica giornaliera e con un po’ di buon senso per non esagerare.

Zuccheri
Con gli zuccheri è bene non esagerare. Meglio orientarsi, quindi, verso merendine il cui apporto di zuccheri per porzione è limitato. Come per le calorie, anche per gli zuccheri ci sono molte differenze tra i prodotti in commercio, con merendine che forniscono 5 g di zuccheri a porzione e merendine che ne forniscono 15, ossia il triplo!

Grassi
Anche i grassi non sono da trascurare, in particolare i grassi saturi, quelli più nocivi per la nostra salute. Meno ce ne è e meglio è. Il contenuto in grassi saturi dipende dal tipo di olio o grasso usato nella formulazione del prodotto. Per questo è bene dare uno sguardo anche alla lista degli ingredienti. A far aumentare il tenore di grassi saturi sono principalmente il burro, l’olio di cocco e l’olio di palma. Quest’ultimo, per varie vicissitudini legate inizialmente ad una problematica di impatto ambientale e successivamente di sicurezza alimentare, è sempre meno usato.

Altri ingredienti
Per la scelta delle merendine, un’ultima attenzione va alla lista degli ingredienti: farina, zucchero, uova…e additivi, a volte presenti, a volte utili come nel caso degli agenti lievitanti che servono a dare sofficità all’impasto. Gli additivi non sono tutti uguali.

Quali marche di merendine scegliere?
Al momento della scelta diciamo sempre: è importante guardare la lista degli ingredienti e valori nutrizionali. Ma non è sempre facile. Confrontando, per esempio, i valori nutrizionali per porzione, possiamo notare una merendina con un po’ più grassi e un po’ meno zuccheri, mentre l’altra, al contrario, avrà più zuccheri ma meno grassi; qualcuna è più golosa e ha una quantità di acidi grassi saturi maggiore delle altre; altre merendine sono integrali e hanno quindi una quantità di fibra leggermente maggiore.

Mettere insieme tutte queste considerazioni per fare la scelta finale non è semplice. Per questo c’è il nostro comparatore di merendine che, tenendo conto degli ingredienti, dei valori nutrizionali per 100 g e di quelli per porzione attribuisce ai prodotti un punteggio di qualità.

Come vengono testate le merendine
Le merendine sono comode, pratiche e piacciono a bambini e ragazzi (ma non solo). Le proposte sugli scaffali dei supermercati sono davvero tante. Analizzando gli ingredienti e i valori nutrizionali, mettiamo a confronto oltre 110 prodotti

Il confronto tra i prodotti si basa essenzialmente sulle loro caratteristiche nutrizionali e di conseguenza è legato alla loro composizione. La valutazione infatti, è di tipo quali-quantitativo, ossia:

  • quali ingredienti ci sono: dalla lista degli ingredienti vediamo per esempio, l’origine della materia grassa (olio di oliva, di palma, di girasole), se sono presenti aromi (naturali?), o se sono presenti additivi e che tipo di additivi (conservanti?);
  • in che quantità sono presenti i diversi nutrienti: dalla tabella nutrizionale vediamo il valore energetico dell’alimento, e dei vari nutrienti sia per 100 g che per porzione. Nel caso delle merendine un elevato tenore di zuccheri, grassi e grassi saturi è penalizzante sul giudizio finale. Al contrario, un buon contenuto di fibra, nel caso dei prodotti invernali, incide positivamente.

Un algoritmo mette insieme tutti questi aspetti, bilanciando gli elementi positivi e quelli negativi, restituendo un indice che rappresenta in modo sintetico la valutazione della composizione dell’alimento. Edo, una start up italiana, ha messo a punto l’algoritmo valutando i vari aspetti citati sulla base di studi scientifici, delle linee guida nazionali ed internazionali.

Altroconsumo.it