Ogury, change ai vertici: nominata Francesca Lerario come managing director southern Europe

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La squadra della società sarà guidata in Italia dal managing director Luca Panella e crescerà con Fabio Zoboli come head of publishing development per Italia e Spagna.

Ogury ha chiuso lo scorso anno con una crescita esponenziale rispetto all’anno precedente, registrando un fatturato di 130 milioni di dollari. A tale traguardo si aggiunge una nuova impostazione della società che vedrà davanti il top management italiano.

Francesca Lerario, fino ad ora managing director Italia dell’azienda leader di mobile advertising, viene nominata managing director southern Europe. Avrà quindi la responsabilità di guidare non solo il mercato italiano ma anche quello spagnolo.

Lerario, in occasione della sua nomina ha commentato: “In questi anni ho visto Ogury nascere, crescere e diventare ciò che è oggi. Per questo sono orgogliosa di essere stata scelta per questo nuovo ruolo internazionale alla guida di Italia e Spagna. Nel quarto trimestre 2020 Ogury ha battuto ogni record: novembre e dicembre in particolare sono stati i mesi migliori fin dalla nascita dell’azienda. Abbiamo raggiunto importanti risultati in EMEA, ma anche nel ben più difficile mercato statunitense che ha rappresentato più della metà del fatturato, con una crescita del 25% su base annua nel 2020. Non potrei essere più entusiasta di questi risultati, arrivati alla fine di un anno complicato, frutto di un grande team italiano e da solide partnership con editori e brand”.

A prendere il posto di Lerario nell’incarico di managing director per l’Italia di Ogury sarà Luca Panella, che in precedenza aveva il ruolo di sales director.

Il nuovo manager ha dichiarato: “L’Italia ha contribuito in maniera significativa al successo di Ogury nel 2020: ci tengo a sottolineare il risultato prodotto nel quarto trimestre, che ha rappresentato quasi la metà del fatturato annuale nella country. In particolare, novembre e dicembre sono stati i mesi migliori dall’apertura degli uffici in Italia nel 2015”.

Non sono previsti solamente cambi di poltrona interni, infatti alla squadra italiana si aggiunge anche nuova risorsa. Si tratta di Fabio Zoboli, il quale entra a far parte dell’azienda assumendo l’incarico di head of publisching development sia per l’Italia che per la Spagna. Il nuovo manager, prima di arrivare in Ogury, ha ricoperto incarichi nell’ambito supply in Smartclip, SpotX e Teads.

Inoltre, la nuova impostazione aziendale apre ai confini internazionali attraverso Raphael Rodier che passa dall’essere chief revenue officer per EMEA e APAC, ad assumere l’incarico a livello globale.

La nuova impostazione societaria giunge al termine di un anno che ha visto nascere non poche difficoltà, ma durante il quale Ogury è riuscita a farsi distinguere. Gli eclatanti risultati raggiunti sono stati possibili grazie a diverse cooperazioni con brand molto rilevanti in Europa, America e nell’Asia-Pacifico. Inoltre, hanno contribuito a tale successo anche l’efficace brand protection, le soluzioni tecnologiche di video advertising e prevenzione dalle frodi, e gli egregi risultati ottenuti in termini di brand advertising.

Ad aprile 2020 Ogury ha creato Video Chooser, una piattaforma che permette all’utente di decidere e scegliere con quale marchio intende interagire sul mobile. Gli inserzionisti pagano solamente se il loro avviso viene scelto e cliccato dall’utente rispetto ad altre due o tre inserzioni pubblicitarie. Questo formato ha permesso un aumento di memorability del 300% rispetto ai soliti formati video utilizzati in precedenza.

Nell’ottobre del 2020 la società ha esteso la propria offerta con Thumbnail Ad, un formato che compare in un punto preciso all’interno dell’applicazione, consentendo così all’utente di avere il controllo sulla propria esperienza pubblicitaria: l’utente può decidere di espandere, saltare o trascinare l’inserzione. Le elevate viewability (>95%) e video completion rate (>80%), fanno sì che Thumbnail Ad possa considerarsi il formato video non-fullscreen per mobile più importante ed efficace sul mercato. Dichiara Thomas Pasquet, Ceo dell’azienda: “Non sentiremo la mancanza del 2020, ma in termini di business è stato per noi un anno importante. Grazie all’ulteriore solidità data dal round di finanziamento da 50 milioni di dollari, la pandemia non ha fermato il percorso di innovazione tecnologica di Ogury. Visto il periodo storico, i consumatori passano sempre più tempo sui propri dispositivi mobile, molto di più rispetto al passato. Per questo motivo la creazione di formati pubblicitari attrattivi e coinvolgenti all’interno di un ambiente sicuro e privo di frodi rimarranno la nostra priorità”.

Ogury, da quando è nata nel 2014 ad oggi è riuscita a raggiungere traguardi rilevanti, oltrepassando nel 2019 i 100 milioni di dollari. L’azienda oggi collabora con più di 1500 top brand in tutto il mondo e vanta più di 400 dipendenti che lavorano in ben 18 ufficitra Europa, Stati Uniti, area dell’Asia Pacifica e Latino America.  L’obiettivo dell’azienda per il 2021, che si prospetta un anno determinante per il digital advertising, è quello di mantenere la crescita a questi livelli.  

Luca Panella ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti il ruolo rivestito dall’Italia nell’ecosistema Ogury: “L’Italia è senza dubbio uno dei mercati strategici più importanti per il gruppo. Ogury oggi è il partner preferito dalle aziende italiane e agenzie media quando si lavora nel mondo del brand advertising. Gli annunci da noi veicolati in un ambiente pubblicitario sicuro e privo di frodi sono uno dei nostri tratti distintivi e apprezzati maggiormente dai brand che collaborano con noi. La nostra expertise ci ha permesso di lavorare con la maggior parte delle aziende operanti sul territorio: tra queste Disney, Enel, McDonald’s, Microsoft, Groupe PSA, Samsung e Visa, solo per citarne alcune”.

Per quanto riguarda il 2021 gli obiettivi da raggiungere per l’azienda si giocheranno per la maggior parte nel campo supply e saranno ancora più complessi. Panella infatti spiega: “Per quest’anno il nostro obiettivo è quello di diversificare la nostra offerta attraverso partnership con top premium publisher, allargando la metodologia di distribuzione su ambienti di natura editoriale. Per questo motivo – continua – abbiamo scelto di affidare la guida di questo progetto strategico a Fabio Zoboli, che entra in azienda in qualità di Head of Publishing Development Southern Europe». Per quanto invece concerne l’offerta il manager dichiara: “Negli scorsi dodici mesi abbiamo lanciato due formati pubblicitari innovativi, Video Chooser e Thumbnail, in aggiunta alla prevenzione dell’ambiente in-app. In questo semestre daremo continuità a queste scelte, sviluppando soluzioni anche per il mobile web»