“Siete Fuentes”, tutto pronto per il centenario

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Nuovi prodotti, nuova grafica, nuova campagna pubblicitaria e di comunicazione per ‘Siete Fuentes’, marchio storico che da quasi un secolo accompagna le famiglie sarde a tavola. La società fondata nel 1928 ha in programma da qui al centenario una piccola rivoluzione che comprenderà nuove bibite, nuovi marchi e nuovi formati.
Per farlo, l’impresa creata da Emanuele Puddu, e in mano alla famiglia Marongiu dagli anni Ottanta, si è affidata allo studio tutto al femminile Dmc Architetti di Cagliari che, con Paola Riviezzo in testa, ha iniziato a curare la nuova immagine dell’azienda a partire dalla grafica delle etichette per le nuove bevande e proseguirà con un progetto animato. Al momento si può solo anticipare che nascerà ‘Siete’, il personaggio protagonista della nuova campagna pubblicitaria. “Siamo davvero felici di avere ricevuto questa proposta – spiega la Riviezzo -. Innanzitutto, in famiglia, siamo consumatori delle loro bibite e poi mi è piaciuta sin da subito l’idea di lavorare per un marchio che rappresenta la storia dei sardi. Abbiamo fatto un’operazione di ‘svecchiamento’, con un risultato vintage, ma ben proiettato sul futuro”. In questi giorni è già possibile trovare in vendita la nuova birra artigianale al malto Siete Fuentes, prodotta a Montevecchio e presentata al pubblico col nuovo marchio. È la prima tra le bevande che sotto lo storico logo del 7 (valso peraltro, negli anni Novanta, una vittoria in giudizio contro la Seven Up che aveva chiamato in causa la società sarda per l’uso del numero 7 nel marchio), ha introdotto una goccia, la novità che nel piano di comunicazione sviluppato dal marketing manager Alessandro Alfonso ha l’obiettivo di “offrire ai consumatori una veste contemporanea, più moderna, ma fortemente legata alla tradizione”. L’obiettivo è ampliare la produzione e renderla sempre più sostenibile e attenta all’ambiente e alle esigenze dei consumatori. “Un importante passo verso questa direzione – sottolinea Alfonso – è la decisione di utilizzare solo agrumi sardi per le nostre produzioni a partire dal 2022”.