SACE e Confindustria, via al ciclo d’incontri “Il credito per ripartire: dinamiche ed esigenze del territorio”

Share

Un ciclo d’incontri sui territori dedicato all’ascolto delle imprese e delle filiere per individuare soluzioni efficaci e rapide per rilanciare il tessuto produttivo. Questo è l’obiettivo dell’iniziativa promossa da SACE e Confindustria che da luglio si snoderà lungo tutto lo Stivale a partire dalla Campania, per poi proseguire in Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Al centro del confronto, organizzato in collegamento web, le misure già operative per far fronte alla crisi e quelle finalizzate alla ripartenza economica. I rappresentanti di SACE, insieme ai vertici delle Confindustrie Regionali e territoriali, metteranno a fattor comune, anche confrontandosi con le banche, le reciproche esperienze per individuare quali strumenti mettere a punto in relazione alle misure adottate con la pandemia.  Inoltre, SACE presenterà i risultati di Garanzia Italia, lo strumento messo in campo con il Decreto “Liquidità” per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Ad oggi attraverso questa misura – che ha permesso di dare continuità alle attività economiche e d’impresa – sono state concesse garanzie per circa 8 miliardi di euro in favore di circa 150 aziende. “Abbiamo lanciato questa serie di incontri che toccheranno tutta Italia – ha dichiarato Pierfrancesco Latini, nella foto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SACE – perché crediamo nelle potenzialità di un confronto costruttivo con banche e aziende, per migliorare sempre più la nostra offerta e capacità di risposta a sostegno di tutto il tessuto imprenditoriale nazionale. Viviamo una situazione senza precedenti, con risorse ingenti messe a disposizione dal governo che le imprese possono sfruttare per far fronte alle proprie esigenze di liquidità e per sostenere piani di rilancio, puntando su innovazione, trasformazione digitale, linee green e nuove opportunità di sviluppo. Per questo riteniamo il ruolo di Confindustria fondamentale come veicolo e regia per i grandi progetti, così come quello delle banche che sono la cinghia di trasmissione imprescindibile per realizzare queste iniziative”. “Un’iniziativa importante perché dedicata ad ascoltare le esigenze delle imprese e delle filiere sui loro territori. Siamo convinti che solo attraverso l’ascolto si possano definire strategie di intervento davvero efficaci per dare impulso alla ripresa del ciclo economico” – dichiara Emanuele Orsini, vice presidente di Confindustria con delega al credito, alla finanza e al fisco.  “Da settembre sarà indispensabile guardare oltre l’emergenza di liquidità necessaria per far fronte all’impatto della crisi e serviranno strumenti e prodotti per assicurare il riequilibrio finanziario delle imprese e sostenerne gli investimenti e i piani di sviluppo a lungo termine. Inoltre – conclude Orsini – occorreranno misure per tutelare e potenziare le nostre filiere strategiche”. Il programma degli incontri, che oggi ha fatto tappa in Veneto, prevede ulteriori appuntamenti nel mese di settembre. 

Share
Share