Ordini, dare liquidità a professionisti

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‘Pacchetto’ Cup-Rtp, fisco meno opprimente, aiuti iscritti Casse

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C’è “la necessità di concentrarsi su pochi assi di intervento, che servano anche da stimolo per modernizzare il Paese come una fiscalità meno opprimente e capace di essere al fianco di molti lavoratori che già ora sono in difficoltà, misure di sostegno a tutti i lavoratori, senza escludere, come accaduto finora, i professionisti dei diversi sistemi ordinistici”, e misure che “garantiscano in varie forme ed in modo prolungato nel tempo, liquidità agli studi professionali così come alle imprese“, mentre “il sistema delle professioni è, come sempre, al fianco del Governo e del Paese.
Mettiamo a disposizione le nostre competenze per affrontare con responsabilità un crisi senza precedenti”. Parola del presidente della Rete delle professioni tecniche (Rtp) Armando Zambrano e dalla presidente del Cup (Comitato unitario delle professioni) Marina Calderone che, in una nota congiunta, elencano alcuni aiuti ‘ad hoc’ per le categorie, sotto forma di emendamenti depositati in Parlamento per correggere il decreto Cura Italia, al vaglio del Senato. Tra le istanze degli Ordini al governo c’è quella di “definire rapidamente i criteri di accesso al Fondo per il reddito di ultima istanza, indicando tra i beneficiari in modo esplicito anche i professionisti iscritti a Casse previdenziali diverse dall’Inps, oltre a sanare l’esclusione di questi ultimi dall’accesso al bonus di 600 euro previsto” nello stesso provvedimento.

Ansa.it

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